Il mondo del tennis è in fermento per le voci sempre più insistenti di un possibile ritorno all’attività agonistica di Serena Williams. Dopo il suo ritiro agli US Open del 2022, la leggenda americana, vincitrice di 23 titoli del Grande Slam, non ha mai smesso di far parlare di sé, e recenti segnali suggeriscono che un rientro nel circuito potrebbe essere più di una semplice ipotesi.
Gli indizi che infiammano i sogni dei tifosi
L’ultimo indizio, che ha catturato l’attenzione dei media internazionali, proviene da un contesto inaspettato: il Super Bowl. Serena Williams sarà la protagonista di uno spot televisivo per un’azienda di telemedicina e, nel teaser promozionale, appare indossando un completo da tennis. Un dettaglio che, unito alla sua risposta evasiva durante un’intervista televisiva (“Non lo so, vedrò cosa succede. Mi sto solo divertendo”), ha rafforzato le speculazioni. La campionessa sembra giocare con le aspettative, senza confermare né smentire, ma lasciando intendere che la porta del tennis professionistico non è affatto chiusa. A sostenere questa tesi c’è un fatto inconfutabile: la sua permanenza nel programma di test antidoping, a cui si è sottoposta con regolarità dal suo ritiro. Come ha sottolineato l’ex tennista Jim Courier, un atleta che non ha intenzione di competere non si sottoporrebbe a controlli così rigorosi e costanti.
Tra il sogno del 24° Slam e le Olimpiadi
Le motivazioni per un clamoroso ritorno non mancherebbero. L’obiettivo più grande è senza dubbio la conquista del 24° titolo del Grande Slam, che le permetterebbe di eguagliare il record assoluto nella storia del tennis. Ma non è l’unico traguardo a stuzzicare la sua ambizione. All’orizzonte ci sono le Olimpiadi di Los Angeles 2028, un’occasione unica per competere in casa, e l’ipotesi di un ultimo, memorabile torneo di doppio al fianco della sorella Venus. Nel frattempo, Serena non è rimasta ferma: le sessioni di allenamento in Florida con l’ex giocatore Jesse Levine dimostrano che la sua preparazione fisica e tecnica non si è mai interrotta. Il suo gioco, secondo fonti vicine, sarebbe ancora solido e competitivo, pronto a stupire ancora una volta il mondo del tennis.




