Flavio Cobolli ritrova il sorriso. Il tennista italiano, numero venti del ranking, ha superato il primo turno dell’ATP 500 di Acapulco. Ha battuto l’idolo locale Rodrigo Pacheco Méndez con un doppio 7-6(3). Le condizioni di gioco sono impegnative. “Qui si suda molto”, ha dichiarato Cobolli. Nonostante il caldo, il pubblico lo ha accolto con calore. “Mi fanno sentire quasi un messicano”, ha aggiunto, esprimendo la sua felicità per il torneo.
Un inizio di stagione complesso
L’inizio del 2026 non è stato semplice. Cobolli ha affrontato aspettative elevate dopo la vittoria in Coppa Davis nel 2025. Le prime difficoltà sono arrivate alla United Cup. Ha perso contro Rinderknech dopo aver battuto Wawrinka. All’Australian Open, l’eliminazione al primo turno contro Arthur Fery ha segnato un momento difficile. Problemi allo stomaco hanno condizionato la sua performance. Anche a Montpellier, ha ceduto a Luca Nardi agli ottavi. La sconfitta al Dallas Open contro Jack Pinnington Jones, numero 181, ha intensificato i dubbi.
La svolta a Delray Beach
Una svolta è arrivata a Delray Beach. Cobolli ha raggiunto le semifinali dell’ATP 250. Si è fermato contro Sebastian Korda, poi vincitore del torneo. Questa performance ha segnato un cambio di rotta. La vittoria ad Acapulco contro un avversario di casa conferma il momento positivo. “Sono motivato, ho voglia di fare bene”, ha detto Cobolli. Il tennista romano punta a proseguire il suo cammino nel torneo messicano. Il pubblico messicano lo spinge. Cobolli vuole continuare a sognare.




