Carlos Alcaraz sarà al via dell’Erste Bank Open di Vienna, in programma dal 26 ottobre al 1° novembre. Dopo il titolo conquistato a Tokyo e l’inaspettata eliminazione al terzo turno del Masters 1000 di Shanghai per mano di Zizou Bergs, lo spagnolo ha deciso di aggiungere al proprio calendario l’appuntamento austriaco, modificando i programmi per il finale di stagione.
In origine, il numero 3 del mondo avrebbe dovuto partecipare al Six Kings Slam prima di volare a Parigi per l’ultimo Masters 1000 dell’anno. La sconfitta in Cina e il rinvio dell’evento saudita a fine dicembre hanno però aperto la strada alla scelta di Vienna.
Per Alcaraz, sette volte campione Slam, sarà la seconda partecipazione al torneo austriaco. Nel 2022 raggiunse le semifinali, mentre questa volta si presenterà con l’obiettivo di trovare continuità in vista degli ultimi grandi appuntamenti del 2026.
Un tabellone di alto livello: Alcaraz sarà la seconda testa di serie
Il torneo viennese si annuncia particolarmente competitivo. Alcaraz sarà la seconda testa di serie, alle spalle di Alexander Zverev e davanti a Daniil Medvedev, Flavio Cobolli, Frances Tiafoe, Alex de Minaur, Jakub Mensik e Learner Tien.
La profondità del campo dei partecipanti è confermata anche dal cut-off, fissato alla posizione numero 43 del ranking mondiale. Un contesto impegnativo, nel quale lo spagnolo potrà misurarsi con avversari di alto livello e accumulare partite importanti prima della chiusura della stagione.
Obiettivo Torino e Coppa Davis: serve ritrovare continuità
Vienna rappresenta un passaggio utile soprattutto in vista delle ATP Finals di Torino e delle Davis Cup Finals di Bologna. Alcaraz avrà bisogno di ritrovare ritmo e solidità dopo un periodo caratterizzato da risultati alterni.
Resta da verificare la sua capacità di esprimersi al meglio sul cemento indoor, una superficie sulla quale finora non ha sempre mostrato il suo tennis più efficace. Per puntare al titolo in Austria, lo spagnolo dovrà quindi affinare alcuni aspetti del proprio gioco e sfruttare il torneo per arrivare nelle migliori condizioni agli appuntamenti decisivi.
Il cambio di programma offre ad Alcaraz un’occasione in più per rilanciare le proprie ambizioni e provare a chiudere il 2026 da protagonista.




