Jasmine Paolini sarà l’unica italiana presente nel tabellone principale del BNB Ningbo Open, torneo WTA 500 sul cemento in programma dal 19 al 25 ottobre allo Yinzhou International Tennis Centre, in Cina. La toscana è inserita nella parte alta del tabellone e punta a ritrovare continuità dopo una stagione caratterizzata da risultati alterni.
Paolini, debutto contro una qualificata
La numero uno italiana attende al primo turno una giocatrice proveniente dalle qualificazioni. La vincente della sfida affronterà successivamente Iva Jovic, quarta testa di serie, che a 18 anni è la più giovane tennista ammessa direttamente al tabellone principale. La statunitense arriva con l’ambizione di conquistare il secondo titolo stagionale, dopo aver vinto per la seconda volta consecutiva il WTA 500 di Guadalajara.
Nel 2026 Paolini ha raccolto, considerando anche gli incontri di Billie Jean King Cup, 21 vittorie e 17 sconfitte. Tra i risultati più significativi figurano i quarti di finale a Wimbledon, dove è stata eliminata da Marta Kostyuk, la semifinale al WTA 500 di Mérida, persa contro Cristina Bucsa, e gli ottavi di finale al Masters 1000 di Indian Wells, dove si è fermata contro Gibson.
Rybakina sulla strada di un’eventuale semifinale
La toscana è collocata nella parte alta del tabellone, dove il percorso potrebbe condurla a una semifinale contro Elena Rybakina, numero uno del mondo e campionessa sia agli Australian Open sia agli US Open. Per Paolini, il torneo cinese rappresenta anche l’occasione di raggiungere la cinquantesima vittoria stagionale.
Nella parte bassa del tabellone, invece, le principali teste di serie sono Iga Swiatek, numero due, e Marta Kostyuk, numero tre.
Swiatek e Kostyuk, le insidie nella parte bassa
Swiatek arriva a Ningbo dopo aver raggiunto la semifinale del WTA 1000 di Wuhan, dove è stata sconfitta dalla connazionale Maja Chwalinska. La polacca punta a conquistare il secondo titolo stagionale, dopo il successo ottenuto nella finale del WTA 1000 di Toronto contro Rybakina.
Kostyuk, ultima giocatrice a entrare per la prima volta nella top 10, ha invece conquistato due titoli nel 2026, entrambi sulla terra battuta: il WTA 1000 di Madrid e il torneo di Rouen. L’ucraina ha inoltre raggiunto per la prima volta le semifinali di uno Slam, sia al Roland Garros sia a Wimbledon.
A Ningbo cercherà di conquistare il primo titolo sul cemento dal successo di Austin del 2023, che rappresentò anche il primo trofeo WTA della sua carriera.
Il torneo cinese si preannuncia dunque particolarmente competitivo, con quattro delle principali protagoniste del circuito pronte a contendersi il titolo e Paolini chiamata a sfruttare l’occasione per rilanciare la propria stagione.




