Il giovane siciliano supera il primo turno delle qualificazioni a New York e guarda con fiducia alla prossima sfida contro Hugo Dellien.
Successo amaro nel derby italiano
Federico Cinà continua la sua corsa nelle qualificazioni dello US Open 2026, ma il passaggio al secondo turno arriva in circostanze particolari. Il 19enne siciliano ha infatti beneficiato del ritiro di Luca Nardi, costretto a fermarsi per un problema fisico quando il punteggio era sul 6-4 3-0 in favore del palermitano.
Al termine della sfida, il primo pensiero di Cinà è stato proprio per il collega e amico: “Mi dispiace tantissimo per Luca, lo reputo un mio amico, un ragazzo molto per bene. Mi dispiace che stia avendo un po’ di infortuni in questo momento, spero sia una cosa abbastanza facile da risolvere”, ha dichiarato ai microfoni di SuperTennis.
La gestione della tensione
Affrontare un connazionale in un torneo così importante non è mai semplice, soprattutto a 19 anni e con ancora poca esperienza a questi livelli. Cinà ha ammesso di aver accusato un po’ di tensione nelle fasi iniziali dell’incontro.
“All’inizio ero ovviamente un po’ teso, è difficile giocare contro gli italiani, però mano a mano mi sono un po’ sciolto”, ha spiegato.
Il giovane azzurro ha sottolineato anche le difficoltà legate alle condizioni del campo, caratterizzato da continue alternanze tra sole e ombra che rendevano complicata la lettura della palla. Un ostacolo che è riuscito a superare mantenendo calma e concentrazione.
Un anno che ha fatto la differenza
Dodici mesi fa Cinà disputava proprio a New York le sue prime qualificazioni in uno Slam. Oggi il quadro è molto diverso e il siciliano sente di aver compiuto importanti passi avanti sotto diversi aspetti.
“Un anno a questa età fa veramente tanto. Sento che gestisco meglio le partite. Mentalmente secondo me sono cresciuto tanto sia in campo, in partita ma anche negli allenamenti. Anche dal punto di vista fisico mi sento tanto migliorato”, ha raccontato.
Nel frattempo sono arrivate esperienze significative, tra cui l’esordio nel tabellone principale di uno Slam al Roland Garros, tappe che hanno contribuito alla sua maturazione.
Ora la sfida a Dellien
Nel secondo turno delle qualificazioni Cinà affronterà il boliviano Hugo Dellien, testa di serie numero 27 del tabellone cadetto. Un test impegnativo che potrà fornire ulteriori indicazioni sul percorso di crescita del giovane italiano.
Intanto il siciliano si gode l’atmosfera di New York, una città con cui sembra avere già un rapporto speciale: “Mi piace molto. Oggi c’erano tantissimi tifosi americani, sono molto felice di questo. Mi piace anche moltissimo la città, quando gioco qua sono molto felice. Spero di poter far bene”, ha concluso Cinà, che continua a inseguire il sogno di conquistare un posto nel tabellone principale dello US Open.




