Jasmine Paolini saluta gli US Open al terzo turno. L’azzurra è stata battuta da Sorana Cirstea con il punteggio di 6-3, 6-3, al termine di una partita durata un’ora e un quarto. La rumena ha approfittato dei tanti errori della toscana, che tornava in campo dopo circa un mese e mezzo di stop.
Paolini parte bene, ma Cirstea rimonta
L’avvio del primo set sembrava favorevole all’azzurra. Paolini ha subito strappato il servizio a Cirstea e ha avuto anche due occasioni per portarsi sul 3-0. Il vantaggio, però, è durato poco.
La rumena ha cambiato ritmo e ha conquistato sei dei successivi sette game, ribaltando completamente l’andamento del parziale. In 39 minuti è arrivato il 6-3 che ha portato Cirstea avanti nel match.
Nel secondo set Paolini ha provato nuovamente a scappare, portandosi sul 3-1 dopo aver ottenuto un altro break. Anche stavolta, però, la reazione dell’avversaria è stata immediata. Cirstea ha infilato cinque game consecutivi e ha chiuso la partita sul 6-3.
Troppi errori per l’azzurra
Paolini ha pagato soprattutto una prestazione poco continua. L’azzurra ha commesso 23 errori non forzati e ha mostrato qualche difficoltà negli spostamenti laterali, un aspetto che può essere legato anche al lungo periodo lontano dalle competizioni.
Per Paolini si trattava infatti del ritorno in campo dopo circa un mese e mezzo di inattività. Il torneo di New York si chiude quindi al terzo turno, mentre Cirstea può festeggiare l’accesso alla seconda settimana degli US Open per la seconda volta in carriera.
La rumena aveva già raggiunto questo traguardo nel 2023. A New York ci torna ora dopo una vittoria costruita sulla continuità e sulle difficoltà mostrate dall’azzurra nei momenti decisivi.




