Luciano Darderi continua il suo percorso agli US Open e, dopo il successo in quattro set contro il ceco Dalibor Svrcina, conquista per il secondo anno consecutivo l’accesso al terzo turno dello Slam newyorkese. Al termine della sfida, l’azzurro ha analizzato una partita complicata, sottolineando soprattutto l’importanza della tenuta mentale nei momenti decisivi.
Una sfida lunga e combattuta
Darderi si aspettava un match impegnativo e le sue sensazioni si sono rivelate corrette. Svrcina ha confermato le caratteristiche che lo rendono un avversario ostico, capace di coprire il campo e concedere pochissimo.
“È stata una partita tosta. Era difficile fargli un vincente, corre tanto e non regala nulla”, ha spiegato il tennista italiano. Un incontro segnato da diversi momenti delicati, come il finale del secondo set e l’avvio del quarto, quando Darderi si è trovato costretto a inseguire.
La chiave è stata la tenuta mentale
Il passaggio decisivo della partita è arrivato proprio nei momenti di maggiore difficoltà. Darderi ha evidenziato come la sua capacità di restare concentrato gli abbia permesso di non perdere fiducia anche quando il punteggio si era complicato.
“Sono contento perché sono rimasto sempre attaccato mentalmente, anche quando mi sono trovato sotto 3-1 nel quarto set. Sapevo che prima o poi avrei avuto una possibilità”.
Una lucidità che gli ha consentito di recuperare immediatamente il break subito e riprendere il controllo della sfida fino alla vittoria finale.
Condizioni diverse e adattamento complicato
La giornata newyorkese ha presentato condizioni molto differenti rispetto ai giorni precedenti. Dopo pioggia e umidità, il sole e il caldo hanno reso il gioco più rapido e difficile da controllare.
“Le palle erano complicate da gestire, faceva più caldo e andavano molto più veloci. Adattarsi non era semplice”, ha raccontato Darderi, sottolineando come anche il servizio di Svrcina abbia alternato momenti molto efficaci ad altri più incerti.
Nessun calcolo sul tabellone
Guardando al prosieguo del torneo, Darderi preferisce non fare programmi a lungo termine. L’obiettivo resta quello di affrontare un avversario alla volta, senza lasciarsi distrarre dal possibile percorso.
“Bisogna pensare partita dopo partita. Oggi puoi battere chiunque e perdere con chiunque”, ha spiegato l’azzurro, evidenziando come i numerosi risultati sorprendenti registrati nei primi giorni del torneo dimostrino l’equilibrio attuale del circuito.
Agli ottavi possibile derby con Musetti sfumato
Con l’eliminazione di Lorenzo Musetti, il possibile derby italiano non si disputerà. Darderi proseguirà così la sua avventura a New York con l’obiettivo di raggiungere per la prima volta la seconda settimana degli US Open, confermando la crescita mostrata nel corso dell’intera stagione.




