Ben Shelton continua la sua corsa agli US Open e conquista un posto tra i migliori otto del torneo. Lo statunitense, testa di serie numero 8, ha dominato Stefanos Tsitsipas imponendosi con un netto 6-2, 6-3, 6-4 in appena un’ora e 52 minuti, confermando l’ottimo momento di forma mostrato nelle ultime settimane.
Al termine dell’incontro Shelton ha espresso tutta la sua soddisfazione: «Finalmente credo di aver giocato bene. Una partita lineare. Sono contento di essere tornato ai quarti. Sono molto soddisfatto di come ho gestito la gara».
Tsitsipas mai in partita, Shelton impeccabile al servizio
Il match è stato a senso unico sin dalle prime battute. Shelton ha vinto 14 dei primi 16 punti della sfida, togliendo immediatamente fiducia a Tsitsipas, apparso ben lontano dal livello mostrato nei turni precedenti contro Arthur Fils, Lloyd Harris e Jiri Lehecka.
Il greco è rimasto in scia soltanto nella fase iniziale del secondo set, prima di subire il break decisivo. Nemmeno l’intervento del fisioterapista è riuscito a cambiare l’inerzia dell’incontro. Nel terzo parziale, dopo l’1-1, Tsitsipas si è progressivamente spento, lasciando campo libero all’aggressività dell’americano.
«Non ho fatto niente di particolare – ha spiegato Shelton – ma grazie alla concentrazione e alla capacità di ripetere i miei schemi punto dopo punto sono riuscito a mettergli pressione fin dall’inizio. Per la prima volta in questo torneo ho servito davvero bene e sono felice di aver chiuso senza perdere il servizio».
Alcaraz nel mirino, ma i precedenti sorridono allo spagnolo
Per Shelton si tratta della sesta presenza nei quarti di finale di uno Slam e della seconda agli US Open dopo la semifinale raggiunta nel 2023. Dalla conclusione di Wimbledon il bilancio del 22enne americano è di 12 vittorie e appena 2 sconfitte.
Il prossimo ostacolo sarà però di quelli più complicati: il campione in carica Carlos Alcaraz. I precedenti parlano chiaramente a favore dello spagnolo, vincitore di tutte e tre le sfide disputate finora. Nei complessivi otto set giocati, Shelton ne ha conquistato soltanto uno.
Stati Uniti protagonisti a Flushing Meadows
Con il successo di Shelton, salgono a tre gli statunitensi già qualificati ai quarti di finale nella parte bassa del tabellone. Oltre al numero 8 del seeding, hanno raggiunto questo traguardo anche Frances Tiafoe e Alex Michelsen, che ha eliminato l’argentino Tomas Martin Etcheverry in tre set.
Gli Stati Uniti sognano addirittura un poker di rappresentanti nei quarti. Se Learner Tien dovesse superare Karen Khachanov, il tennis americano tornerebbe ad avere quattro giocatori tra gli ultimi otto a New York per la prima volta dal 1995, quando ci riuscirono Andre Agassi, Jim Courier, Pete Sampras, Michael Chang e Patrick McEnroe.




