Internazionali d'Italia 2026, il programma del 6 maggio: tutti i match
Home > Notizie > Internazionali di Roma, non solo tennis: la cucina stellata sbarca al Foro Italico

Internazionali di Roma, non solo tennis: la cucina stellata sbarca al Foro Italico

Agli Internazionali di Roma l’esperienza va oltre il campo. L’alta cucina arriva al Foro Italico con i fratelli Cerea e Andrea Aprea.

Il tennis incontra l’alta cucina. Agli Internazionali d’Italia di Roma, l’esperienza per gli spettatori si arricchisce con le creazioni di chef stellati, confermando una tendenza che unisce i grandi eventi sportivi alla gastronomia di alto livello. Un tempo era Amélie Mauresmo a cercare i sapori della capitale in un locale di piazza Farnese. Oggi sono i grandi nomi della ristorazione a entrare direttamente al Foro Italico.

La regia a tre stelle dei fratelli Cerea

La gestione delle aree hospitality del torneo è affidata ai fratelli Cerea. La loro cucina, premiata con tre stelle Michelin per il ristorante Da Vittorio a Brusaporto, guiderà l’offerta gastronomica. A supportarli ci sarà Vicook, la società di ristorazione della famiglia già partner di club come Juventus, Inter, Milan e Atalanta. Il menù proposto celebra la tradizione italiana, con piatti come l’iconico “Pacchero”. Lo spazio principale sarà il Lea Gourmet, la versione romana di Da Vittorio, affiancato dal Lea Bistrot e da un Open Buffet con servizio di sommelier. “Questo è un incontro tra mondi diversi, ma affini: lo sport e l’alta cucina”, spiegano i Cerea, entusiasti di contribuire all’esperienza del pubblico romano. Durante il torneo si alterneranno inoltre altri chef stellati, tra cui Salvatore Bianco, Roy Caceres, Gian Marco Bianchi, Daniele Lippi, Andrea Antonini e Heinz Beck.

La proposta bistrot di Andrea Aprea

L’offerta culinaria del Foro Italico si amplia con un’altra presenza di spicco. Arriva a Roma anche Andrea Aprea, chef napoletano con due stelle Michelin, che aprirà il suo Andrea Aprea Bistrot. Il locale sarà operativo per pranzo, dalle 12 alle 15, e per cena, dalle 19.30 alle 22, dal 7 al 17 maggio. Il menù prevede quattro proposte, tra cui spiccano l’uovo bio all’amatriciana e il mezzo pacchero al pomodoro di Casa Marrazzo. La selezione include quattro primi, due secondi e una serie di dessert firmati dallo chef, offrendo un’ulteriore opzione per unire la passione per il tennis al piacere della tavola.