“Tennis in Città 2026” prende il via dalla Reggia di Venaria
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“Tennis in Città 2026” prende il via dalla Reggia di Venaria

La Reggia di Venaria ha ospitato l’avvio di “Tennis in Città 2026”, un progetto che mira a diffondere la passione per il tennis in Piemonte, in vista delle Nitto ATP Finals, trasformando l’entusiasmo in pratica sportiva.

La Reggia di Venaria ha fatto da cornice al lancio di “Tennis in Città 2026”, il progetto che accompagnerà il Piemonte verso le prossime Nitto ATP Finals. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di portare il tennis fuori dai contesti tradizionali e avvicinare un pubblico sempre più ampio a uno degli sport che negli ultimi anni ha vissuto una crescita straordinaria in Italia.

Il tennis esce dai circoli

L’idea alla base del progetto è semplice: trasformare piazze, parchi e spazi pubblici in luoghi dove bambini, ragazzi e famiglie possano avvicinarsi alla racchetta e vivere da protagonisti l’atmosfera che accompagna i grandi eventi internazionali.

A spiegare la filosofia dell’iniziativa è stato il consigliere della FITP Pierangelo Frigerio, che ha sottolineato come le ATP Finals debbano rappresentare non soltanto uno spettacolo per gli appassionati, ma anche un’occasione concreta per diffondere la pratica sportiva sul territorio e coinvolgere nuove generazioni.

Venaria e il legame con i grandi eventi

Per Venaria Reale si tratta dell’ennesimo appuntamento di rilievo dopo aver ospitato negli ultimi anni eventi internazionali come la partenza del Giro d’Italia e de La Vuelta. Il sindaco Fabio Giulivi ha ricordato il percorso che ha portato la città a diventare un punto di riferimento per lo sport, rafforzato ulteriormente dal riconoscimento di Città Europea dello Sport 2025.

Nel corso della presentazione è stato esposto anche il trofeo delle Nitto ATP Finals, simbolo di un movimento tennistico che oggi può contare su protagonisti capaci di entusiasmare il pubblico italiano, da Jannik Sinner a Lorenzo Musetti, passando per Matteo Berrettini, Flavio Cobolli, Matteo Arnaldi e Lorenzo Sonego.

Un percorso che guarda oltre il torneo

L’obiettivo dichiarato non è limitarsi alla settimana delle ATP Finals. La sfida è fare in modo che l’entusiasmo generato dai grandi campioni si trasformi in partecipazione concreta, spingendo sempre più giovani a prendere una racchetta e ad avvicinarsi a questo sport.

Da questo punto di vista, “Tennis in Città 2026” rappresenta il primo passo di un percorso più ampio. Se il successo delle ATP Finals ha acceso i riflettori internazionali sul Piemonte, iniziative come questa puntano a lasciare qualcosa di tangibile anche quando le luci del grande evento si saranno spente.