La Federazione Internazionale di Tennis cambia identità e diventa World Tennis. La nuova denominazione accompagna un progetto che punta a trasformare la gestione dello sport e ad ampliare il numero di praticanti nel mondo.
L’obiettivo dichiarato dalla nuova organizzazione è ambizioso: passare dagli attuali 106 milioni di tennisti a quota 140 milioni entro il 2035.
World Tennis punta alla collaborazione
La nuova realtà nasce in un contesto caratterizzato da una governance molto frammentata.
Nel tennis convivono infatti sette realtà principali: i quattro tornei del Grande Slam, l’Atp, la Wta e World Tennis. Secondo i vertici della federazione, questa divisione limita alcune possibilità di crescita dello sport.
Il presidente David Haggerty e l’amministratore delegato Ross Hutchins hanno sottolineato la necessità di un lavoro comune tra tutte le componenti del movimento.
“Il tennis ha bisogno di un approccio collettivo”, hanno spiegato in una lettera aperta, indicando l’unità come uno degli elementi centrali per lo sviluppo futuro.
Investimenti e sviluppo del movimento
Il piano di World Tennis prevede il reinvestimento di almeno l’85% dei ricavi annuali nel movimento per i prossimi dieci anni.
Le risorse serviranno a sostenere le 214 federazioni nazionali e finanziare diversi progetti legati alla crescita dello sport.
Tra le priorità c’è il potenziamento del programma Junior Tennis Initiative, con l’obiettivo di avvicinare sempre più giovani alla disciplina. Il progetto prevede inoltre un sostegno ai talenti emergenti e la creazione di 100 centri nazionali di allenamento entro il 2035.
Spazio anche alle competizioni a squadre, come Coppa Davis e Billie Jean King Cup, oltre allo sviluppo della parte digitale per creare nuove opportunità economiche.
Il ruolo dei tifosi nel nuovo progetto
World Tennis ha coinvolto direttamente gli appassionati attraverso il primo Global Tennis Fan Survey.
Il sondaggio raccoglierà opinioni e suggerimenti sul presente e sul futuro del tennis, offrendo ai tifosi la possibilità di partecipare al dibattito sullo sviluppo dello sport.
Chi completerà il questionario parteciperà inoltre all’estrazione di un viaggio per due persone alle Finali di Coppa Davis 2026 a Bologna.




