Sinner, l'analisi di Monaco: "Contro Mochizuki c'è una differenza di cilindrata enorme"
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Sinner, l’analisi di Monaco: “Contro Mochizuki c’è una differenza di cilindrata enorme”

Guido Monaco analizza il prossimo avversario di Jannik Sinner a Wimbledon, Shintaro Mochizuki: un giocatore veloce e tecnico, ma con un evidente divario di potenza rispetto all’italiano.

Il cammino di Jannik Sinner a Wimbledon prosegue con un avversario proveniente dalle qualificazioni, Shintaro Mochizuki. Secondo l’analisi di Guido Monaco, giornalista di Eurosport, il tennista giapponese possiede qualità tecniche specifiche che lo rendono un giocatore insidioso. Tuttavia, il divario fisico e di potenza con l’altoatesino appare netto. La partita è vista come un ulteriore test per Sinner in vista delle fasi decisive del torneo.

Un divario tecnico e di potenza

Shintaro Mochizuki è un giocatore rapido, sia nei movimenti che nell’esecuzione. “È veloce sia di testa sia di gambe, ha i giusti tempi per prendere la rete e ha qualità con la volée”, ha spiegato Monaco durante la trasmissione TennisMania. Queste doti tecniche sono notevoli nel tennis contemporaneo, ma si scontrano con un limite evidente. La mancanza di potenza pura costituisce il suo principale svantaggio. “La differenza di cilindrata con Sinner è enorme”, ha aggiunto il giornalista. La profondità e la pesantezza dei colpi di Sinner dovrebbero, secondo l’analisi, impedire a Mochizuki di sviluppare le sue trame di gioco basate su agilità e tocco.

La strada verso la semifinale

Il tabellone sembra delineare un percorso preciso per il numero uno del mondo. Superato l’ostacolo Mochizuki, il livello di difficoltà è destinato a salire progressivamente. Monaco prevede che Sinner non incontrerà problemi fino ai quarti di finale, dove potrebbe incrociare Hubert Hurkacz. Quello sarebbe un test più impegnativo, considerando la capacità del polacco di essere competitivo ai massimi livelli. “Hurkacz nei momenti d’oro ha portato il miglior Djokovic a giocare 4 tie-break, è difficile da breakkare anche per un Sinner in palla”, ha fatto notare Monaco, che si è detto comunque tranquillo sulle possibilità dell’italiano. La semifinale contro Novak Djokovic prende sempre più corpo. Anche Dario Puppo ha osservato che, sebbene Sinner non sia apparso devastante come in altre occasioni, la sua condizione è in crescita e nella “direzione giusta” per affrontare le sfide finali del torneo.