La concentrazione di un numero uno del mondo si costruisce anche lontano dal campo. Jannik Sinner, prima di affrontare l’ottavo di finale a Wimbledon contro il giapponese Mochizuki, ha svolto una preparazione fisica atipica, con lo sguardo fisso sui monitor della palestra. Un riscaldamento diviso tra l’analisi di un potenziale avversario e la passione per i motori.
Lo studio del rivale Djokovic
Il primo obiettivo dell’attenzione di Sinner è stato Novak Djokovic. Le telecamere lo hanno ripreso mentre interrompeva per alcuni istanti i suoi esercizi. L’azzurro era concentrato sul match del serbo contro il russo Safiullin. Ha atteso di vedere la conclusione del primo set, vinto da Djokovic al tie-break, prima di riprendere la sua routine. Un gesto che assume un significato particolare guardando il tabellone del torneo, che proietta un possibile incrocio tra i due in semifinale. Un momento di studio meticoloso del prossimo, possibile, grande avversario.
Dalla racchetta ai motori, il tifo per l’amico Antonelli
Terminata la parentesi tennistica, la preparazione di Sinner è proseguita con un cambio di canale. L’altoatesino è stato infatti inquadrato mentre seguiva il Gran Premio di Formula 1 di Silverstone. Un modo per allentare la tensione e dedicarsi a un’altra sua grande passione. In pista, in quel momento, c’era anche l’amico Andrea Kimi Antonelli, un ulteriore motivo per non perdersi neanche un istante della gara prima di scendere in campo sull’erba londinese.




