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Rybakina si ferma per infortunio: sfuma il sogno del numero 1 mondiale

Si chiude nel modo più amaro il cammino di Elena Rybakina al Cincinnati Open 2026. La kazaka è stata costretta al ritiro durante il quarto di finale contro Iga Swiatek a causa di un problema alla caviglia sinistra, interrompendo bruscamente una settimana che avrebbe potuto portarla fino alla vetta del ranking WTA. Match finito dopo…

Si chiude nel modo più amaro il cammino di Elena Rybakina al Cincinnati Open 2026. La kazaka è stata costretta al ritiro durante il quarto di finale contro Iga Swiatek a causa di un problema alla caviglia sinistra, interrompendo bruscamente una settimana che avrebbe potuto portarla fino alla vetta del ranking WTA.

Match finito dopo appena cinque game

La sfida contro la polacca è durata pochissimo. Swiatek era avanti 4-1 nel primo set quando Rybakina ha iniziato a manifestare evidenti difficoltà fisiche.

Sul 40-15 del proprio turno di servizio, la kazaka ha commesso un errore su una demi-volée e si è immediatamente piegata sulle ginocchia. Nel punto successivo ha mostrato problemi anche nel caricamento del servizio. Dopo l’intervento del fisioterapista e una rapida valutazione medica, ha deciso di ritirarsi.

Un epilogo doloroso per una delle giocatrici più in forma delle ultime settimane.

Addio al possibile sorpasso in classifica

L’infortunio ha avuto conseguenze importanti anche nella corsa al ranking mondiale.

Rybakina sarebbe infatti dovuta arrivare almeno in finale per avere la possibilità di conquistare il primo posto del ranking WTA. Il ritiro certifica quindi che Aryna Sabalenka manterrà la leadership mondiale e si presenterà allo US Open da numero 1 del mondo, nonostante l’eliminazione agli ottavi di finale contro la sorprendente Sara Bejlek.

Le parole della kazaka

Dopo il match, Rybakina ha spiegato che il problema non è nato improvvisamente: «Adesso fa male anche camminare. Quando farò la risonanza magnetica ne sapremo di più. Avevo un problema già da diverso tempo ma lo tenevo sotto controllo. Dopo aver giocato molte partite in Canada la situazione è peggiorata».

La campionessa kazaka ha raccontato di aver avvertito segnali preoccupanti già durante il torneo: «Contro Magdalena Frech ho iniziato a sentirlo maggiormente. Prima di affrontare Swiatek mi sentivo bene, ma è bastato un movimento sbagliato e qualcosa è successo».

Le prossime ore saranno decisive per capire l’entità dell’infortunio e soprattutto la sua disponibilità per lo US Open.

Swiatek: «La salute viene prima di tutto»

Anche Iga Swiatek ha mostrato grande sportività dopo il ritiro dell’avversaria: «Spero che Elena stia bene. Questo è un torneo importante, ma gli US Open sono gli US Open. È davvero vicinissima a diventare numero 1 del mondo. È un peccato, perché stavamo giocando una bella partita».

La polacca ha ricordato come la salute debba avere sempre la priorità rispetto ai risultati sportivi.

Ora c’è Pegula in semifinale

Grazie al ritiro di Rybakina, Swiatek raggiunge la semifinale dove affronterà Jessica Pegula.

La polacca punta a difendere il titolo conquistato un anno fa e diventare la prima giocatrice dopo Serena Williams a vincere consecutivamente il torneo di Cincinnati. I precedenti contro Pegula la vedono avanti 7-5, ma sul cemento la statunitense ha spesso saputo metterla in difficoltà.

Con lo US Open ormai alle porte, l’attenzione del circuito femminile è però concentrata soprattutto sulle condizioni di Rybakina. La corsa al numero 1 si ferma qui, ma la vera preoccupazione adesso riguarda il recupero della caviglia e la possibilità di essere presente a New York.