La pubblicazione del nuovo ranking WTA dopo il torneo di Cincinnati porta alcune variazioni importanti per il tennis femminile italiano. Jasmine Paolini perde cinque posizioni e scende al numero 20 della classifica mondiale, ma riesce comunque a conservare un posto nella Top 20 nonostante i punti non difesi dopo la finale raggiunta in Ohio dodici mesi fa.
Paolini e Cocciaretto guidano il gruppo azzurro
La tennista toscana rimane la numero uno d’Italia davanti a Elisabetta Cocciaretto, che perde sei posizioni e si attesta al numero 66 del ranking. Le due azzurre sono attualmente le uniche rappresentanti italiane presenti tra le prime cento giocatrici del mondo.
Alle loro spalle spicca il netto progresso di Lucrezia Stefanini. Grazie al superamento delle qualificazioni a Cincinnati, la tennista toscana guadagna ben 23 posizioni e sale fino al numero 119 della classifica mondiale.
Crescono Pigato, Grant e Brancaccio
Settimana positiva anche per Lisa Pigato, che avanza di cinque posti e raggiunge la posizione numero 130, superando Lucia Bronzetti, scivolata al numero 135 dopo una perdita di diciannove posizioni.
Segnali incoraggianti arrivano inoltre da Tyra Grant, ora numero 149 del mondo con quattro posizioni guadagnate, e da Nuria Brancaccio, che sale al numero 189.
Basiletti firma il nuovo best ranking
Tra le giovani azzurre da seguire c’è Noemi Basiletti. La classe 2006 continua la propria crescita e raggiunge il miglior piazzamento della carriera al numero 265 WTA, migliorando di quattro posizioni rispetto alla settimana precedente.
Prosegue il momento positivo anche di Federica Urgesi, che recupera sette posti e si porta al numero 275 del ranking mondiale, avvicinandosi nuovamente al proprio miglior risultato personale.
Le prime dieci italiane del ranking WTA
Jasmine Paolini n.20 (-5)
Elisabetta Cocciaretto n.66 (-6)
Lucrezia Stefanini n.119 (+23)
Lisa Pigato n.130 (+5)
Lucia Bronzetti n.135 (-19)
Tyra Grant n.149 (+4)
Nuria Brancaccio n.189 (+2)
Jennifer Ruggeri n.216 (-1)
Noemi Basiletti n.265 (+4)
Federica Urgesi n.275 (+7)




