Niente sorprese clamorose nel tabellone femminile degli US Open 2026. Per appena la quarta volta nel XXI secolo, infatti, tutte le prime dieci teste di serie del torneo hanno raggiunto il terzo turno, confermando il proprio status e rendendo questa edizione una delle più lineari degli ultimi anni.
Le protagoniste sono Aryna Sabalenka, Elena Rybakina, Jessica Pegula, Coco Gauff, Mirra Andreeva, Linda Noskova, Karolina Muchova, Iga Swiatek, Elina Svitolina e Amanda Anisimova, ovvero le prime dieci giocatrici anche del ranking mondiale.
Un precedente raro nella storia recente
Si tratta di un risultato che si verifica molto raramente negli Slam femminili. L’ultima volta era accaduto proprio agli US Open nel 2021, mentre gli altri precedenti risalgono a Wimbledon 2007 e Wimbledon 2009.
Un dato che smentisce la narrativa secondo cui il circuito femminile sarebbe inevitabilmente più esposto a sorprese e ribaltoni nelle prime fasi dei grandi tornei.
Solo sei teste di serie eliminate
Il bilancio complessivo delle teste di serie è impressionante. Delle 32 presenti nel tabellone, 26 sono approdate al terzo turno, lasciando per strada appena sei giocatrici.
Le eliminate sono:
- Belinda Bencic (n.12)
- Maja Chwalinska (n.20)
- Barbora Krejcikova (n.27)
- Sara Bejlek (n.28)
- Jelena Ostapenko (n.30)
- Maria Sakkari (n.32)
Le outsider che hanno approfittato delle occasioni
A sostituire le teste di serie uscite prematuramente sono state Kamilla Rakhimova, Taylor Townsend, Nikola Bartunkova, Cristina Bucsa, Zheng Qinwen e Yuliia Starodubtseva.
Alcune di loro non rappresentano nemmeno una vera sorpresa. Townsend, ad esempio, aveva già raggiunto gli ottavi a New York in passato, mentre Bucsa era stata protagonista di un ottimo percorso nell’edizione 2025. Anche Zheng Qinwen vanta risultati importanti a Flushing Meadows, con due quarti di finale consecutivi nelle stagioni precedenti.
Più significativa invece la crescita di Nikola Bartunkova, che centra per la prima volta il terzo turno agli US Open dopo aver già ottenuto risultati simili quest’anno a Melbourne e Wimbledon.
Starodubtseva, la favola più bella
La storia più interessante è probabilmente quella di Yuliia Starodubtseva. La tennista ucraina, 26 anni, non aveva mai vinto una partita agli US Open nelle sue precedenti partecipazioni. Quest’anno è riuscita invece a spingersi fino al terzo turno, firmando uno dei migliori risultati della sua carriera nello Slam americano.
Un percorso che dimostra come, anche in un torneo dominato dalle favorite, ci sia sempre spazio per qualche bella sorpresa.




