Aryna Sabalenka ha interrotto il proprio turno di battuta agli US Open a causa di un forte odore di marijuana. La tennista bielorussa ha poi sconfitto Kamilla Rakhimova. Il match del terzo turno si è concluso con il punteggio di 6-3, 6-4 sul campo del Louis Armstrong Stadium. Durante l’incontro la giocatrice si è rivolta all’arbitra Eva Asderaki-Moore. Il giudice di sedia ha comunicato via radio con il personale di sicurezza prima di far riprendere il gioco.
Le proteste dei tennisti a Flushing Meadows
La numero uno del mondo ha spiegato in conferenza stampa di aver avvertito l’odore in modo nitido, senza riuscire a individuarne la provenienza esatta. A New York il consumo di cannabis è legale. Negli ultimi giorni anche Katie Boulter, Harriet Dart e Francesca Jones hanno segnalato lo stesso problema durante i loro incontri. Nelle passate edizioni si erano lamentati anche Novak Djokovic e Alexander Zverev. Sabalenka ha concluso con un appello agli spettatori: “Potete fumare quanto volete ma non quando giochiamo”.




