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Rybakina avverte Sabalenka: «Darò tutto, voglio vincere questa finale»

Le parole della tennista kazaka.

Non sono bastati i 24mila spettatori dell’Arthur Ashe Stadium, quasi interamente schierati dalla parte di Coco Gauff, per fermare Elena Rybakina. La numero uno del mondo ha conquistato la finale dello US Open 2026 al termine di una battaglia intensa e ora punta al titolo contro Aryna Sabalenka.

Al termine della semifinale, la kazaka non ha nascosto la propria soddisfazione: «Contro Coco è stata una partita incredibile, davvero molto combattuta. Sono felicissima, orgogliosa. Non riesco a trovare altre parole, ma sono decisamente molto soddisfatta».

«Ora tutta la mia attenzione è concentrata sul tennis»

Rybakina ha attribuito gran parte dei suoi progressi al lavoro svolto negli ultimi mesi insieme al proprio staff, sottolineando quanto sia cambiata rispetto al passato.

«Penso di avere ora un ottimo team intorno a me, persone in gamba. Questo mi aiuta sicuramente», ha spiegato la kazaka. «Nell’ultimo anno sono successe molte cose fuori dal campo. Credo che ora tutta la mia attenzione sia concentrata sul tennis».

La numero uno del ranking ha poi parlato anche delle difficoltà fisiche che accompagnano inevitabilmente la carriera di una professionista: «Non sto certo diventando più giovane e fisicamente ci sono sempre dei problemi. Per questo è importante circondarsi delle persone giuste. Senza di loro sarebbe molto difficile raggiungere questo livello».

«Il pubblico tifava Coco, ma mi sono goduta l’atmosfera»

Giocare contro una beniamina di casa come Gauff significa affrontare anche la pressione di uno stadio intero. Una situazione che però non ha destabilizzato Rybakina.

«Ovviamente oggi molte persone volevano che vincesse Coco. È normale, tutti lo capiscono», ha raccontato. «All’inizio mi è sembrata un’atmosfera molto piacevole. Solo alla fine, quando ero avanti nel terzo set, il pubblico l’ha sostenuta davvero tanto. Ho cercato di concentrarmi su me stessa e di non ascoltare».

Nonostante il tifo sfavorevole, la kazaka ha ammesso di essersi goduta l’esperienza: «Mi sembra fosse la mia prima partita serale sull’Arthur Ashe. Mi sono divertita anche se il pubblico tifava soprattutto per lei».

Finale con Sabalenka: «Darò tutto quello che ho»

Adesso all’orizzonte c’è la sfida più importante: la finale contro Aryna Sabalenka, in una rivalità che negli ultimi anni ha segnato il vertice del tennis femminile.

Rybakina sa perfettamente cosa l’aspetta: «È una giocatrice molto aggressiva. È difficile affrontarla sia mentalmente che fisicamente perché ha un gioco potente e un servizio pericoloso».

La numero uno del mondo ha già chiaro il piano partita: «Dovrò scendere in campo con tutta l’energia che ho, sfoderare il mio miglior servizio e prendere le decisioni giuste nei momenti importanti, perché il più delle volte il punteggio è molto serrato».

Infine il messaggio più chiaro in vista della finale: «Sarà una partita importante e, trattandosi di una finale, non conta chi c’è dall’altra parte. Vuoi solo vincere e dare il meglio di te. Farò del mio meglio e darò tutto».