US Open, eliminazione a sorpresa per Jodar al primo turno
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Next Gen ATP Finals 2026, corsa apertissima: Jodar guida la Race, Cinà resta in zona qualificazione

Gli aggiornamenti sul torneo U20.

La corsa verso le Next Gen ATP Finals 2026 entra nella sua fase decisiva. Il torneo riservato ai migliori talenti Under 20 del circuito andrà in scena dal 9 al 13 dicembre a Reggio Calabria e, a meno di tre mesi dall’evento, la classifica della PIF ATP Live Next Gen Race continua a regalare sorprese e cambiamenti.

Jodar resta leader davanti a Fonseca e Landaluce

In vetta alla graduatoria resiste Rafael Jodar, che mantiene il primo posto davanti a Joao Fonseca e Martin Landaluce.

Alle loro spalle si registra però la crescita significativa del giapponese Rei Sakamoto, salito fino alla quarta posizione grazie all’ottimo percorso agli US Open. Il 19enne nipponico ha conquistato la sua prima vittoria in un tabellone principale Slam dopo aver superato tre turni di qualificazione a New York.

L’exploit di Sakamoto agli US Open

Il torneo statunitense ha rappresentato una svolta per la stagione di Sakamoto. Durante le qualificazioni ha eliminato anche il connazionale e suo idolo Kei Nishikori, ex numero quattro del mondo, prima di superare Aleksandar Vukic al primo turno del main draw.

I punti conquistati gli hanno permesso di raggiungere quota 321 nella Next Gen Race, consolidando la candidatura per una storica prima partecipazione alle Finals.

Il vantaggio sul quinto posto è però minimo: appena nove punti.

Cinà sogna il debutto alle Finals

Alle spalle del giapponese c’è infatti Federico Cinà, protagonista di una stagione di grande crescita.

Anche il 19enne italiano è riuscito a superare le qualificazioni degli US Open, raggiungendo per la prima volta il tabellone principale di uno Slam. A New York il suo cammino si è fermato contro Alex Michelsen, futuro quartofinalista del torneo.

Cinà occupa attualmente la posizione numero 168 del ranking ATP, il miglior piazzamento della sua giovane carriera, e questa settimana sarà impegnato nel Challenger di Guangzhou, dove partirà come quinta testa di serie.

Schwaerzler, Kumstat e Dedura restano in corsa

La lotta per gli ultimi posti disponibili è estremamente equilibrata.

Al sesto posto si trova Joel Schwaerzler con 305 punti. L’austriaco ha rafforzato la propria posizione grazie al terzo titolo Challenger conquistato in stagione lo scorso mese in Polonia.

Segue il ceco Jan Kumstat con 283 punti. Il suo balzo in classifica è stato favorito da una straordinaria serie di tre titoli Challenger consecutivi conquistati a Liberec, Amburgo e Praga, risultati che gli hanno consentito di entrare per la prima volta tra i primi 200 giocatori del mondo.

Subito dietro c’è Diego Dedura, fermo a quota 279 punti. Il mancino tedesco, appena diciottenne, resta pienamente in corsa e questa settimana proverà a raccogliere punti preziosi al Challenger di Stettino.

Budkov Kjaer e Kouame inseguono

La battaglia coinvolge anche Nicolai Budkov Kjaer, già protagonista alle Next Gen ATP Finals del 2025. Il norvegese occupa attualmente la nona posizione con 279 punti.

Chiude la Top 10 il francese Moise Kouame, altra promessa del tennis mondiale, che a soli 18 anni continua a scalare posizioni e si trova a quota 273 punti.

Una qualificazione ancora tutta da decidere

Con appena 48 punti di distanza tra il quarto posto di Sakamoto e il decimo di Kouame, la situazione resta apertissima.

Ogni torneo Challenger e ogni risultato ottenuto nelle prossime settimane potrebbe modificare sensibilmente la graduatoria. Se Jodar, Fonseca e Landaluce sembrano aver costruito un margine importante, alle loro spalle la lotta per un posto alle Finals di Reggio Calabria promette di restare incerta fino agli ultimi appuntamenti della stagione.