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Draper si arrende agli infortuni: stagione 2026 finita in anticipo per il britannico

L’incubo del tennista britannico.

Non c’è pace per Jack Draper. Il tennista britannico ha annunciato attraverso i propri canali social la conclusione anticipata della stagione 2026, l’ennesima battuta d’arresto in una carriera finora condizionata da continui problemi fisici.

Il mancino di Sutton, considerato uno dei talenti più promettenti del circuito ATP, è stato costretto a fermarsi dopo un anno estremamente complicato, caratterizzato da numerosi infortuni che ne hanno limitato fortemente la presenza in campo.

Soltanto 15 partite disputate nell’ultimo anno

Dopo un biennio relativamente tranquillo sotto il profilo fisico, Draper è tornato a fare i conti con una lunga serie di acciacchi che hanno compromesso la sua stagione. I numeri raccontano bene le difficoltà vissute dal britannico, capace di disputare appena 15 incontri negli ultimi dodici mesi.

Un bilancio ben lontano dalle aspettative di un giocatore che soltanto pochi anni fa era riuscito a spingersi fino alla quarta posizione del ranking mondiale, entrando stabilmente tra i protagonisti del circuito.

Montreal e Cincinnati, tentativi senza successo

Nel corso dell’estate Draper aveva provato a rientrare in competizione partecipando ai tornei nordamericani. A Montreal, però, il britannico aveva mostrato tutta la propria fragilità emotiva, arrivando anche alle lacrime per la frustrazione accumulata durante un periodo particolarmente difficile.

Successivamente era tornato in campo anche a Cincinnati, senza però riuscire a invertire la rotta. Le sconfitte e le condizioni fisiche ancora precarie hanno infine portato alla decisione di interrompere anzitempo la stagione.

Obiettivo 2027

La speranza per Draper è ora quella di sfruttare i prossimi mesi per recuperare completamente dai problemi fisici e programmare con maggiore serenità il ritorno nel circuito.

A soli 24 anni, il britannico dispone ancora del tempo necessario per rilanciare la propria carriera, ma la priorità resta quella di ritrovare continuità atletica. Solo così potrà tornare a esprimere quel talento che, non molto tempo fa, lo aveva portato tra i migliori giocatori del mondo.