Djokovic chiede spazio a un cameraman durante il Roland Garros
Home > ATP > Djokovic riparte da Pechino: il serbo torna nel torneo dei suoi record

Djokovic riparte da Pechino: il serbo torna nel torneo dei suoi record

Djokovic al China Open.

Dopo settimane di riflessioni e una stagione complicata, Novak Djokovic ha deciso di tornare in campo scegliendo un luogo che in passato gli ha regalato alcune delle soddisfazioni più grandi della carriera. Attraverso un videomessaggio pubblicato sul proprio profilo Instagram, il campione serbo ha annunciato la partecipazione al China Open di Pechino, torneo che segnerà il suo ritorno alle competizioni dopo la delusione degli US Open.

Un momento delicato della carriera

Negli ultimi anni Djokovic ha progressivamente rimodulato il proprio calendario per gestire al meglio energie, acciacchi fisici e recupero. Una strategia studiata per prolungare la carriera e restare competitivo ai massimi livelli, ma che nel 2026 non ha prodotto i risultati sperati.

L’eliminazione al primo turno degli US Open per mano di Mariano Navone ha infatti avuto conseguenze pesanti anche sul ranking, con il serbo scivolato al numero 12 del mondo. Una posizione che non occupava dal 2018 e che testimonia le difficoltà attraversate negli ultimi mesi.

L’annuncio sui social

È stato lo stesso Djokovic a confermare la propria presenza a Pechino con un messaggio rivolto ai tifosi cinesi.

“Sono felice di annunciare che dopo tanti anni tornerò a giocare a Pechino il China Open. Sono emozionato all’idea di tornare a giocare al National Tennis Center, uno degli stadi più belli nonché un luogo dove ho costruito incredibili ricordi e grandi successi nel corso della mia carriera. Ringrazio tutti i tifosi cinesi per il loro affetto e sostegno ricevuto in tutti questi anni”, ha dichiarato il serbo.

A Pechino un record perfetto

Se c’è un torneo capace di restituire fiducia a Djokovic, quello è proprio il China Open. Nella capitale cinese il serbo vanta infatti uno dei record più impressionanti della sua carriera: 29 vittorie in 29 incontri disputati.

Un percorso immacolato che gli ha consentito di conquistare sei titoli in sei partecipazioni. Il primo successo arrivò nel 2009 contro Marin Cilic, seguito dal bis del 2010 in finale contro David Ferrer. Dopo l’assenza del 2011, Djokovic tornò a dominare il torneo dal 2012 al 2015, superando nell’atto conclusivo Jo-Wilfried Tsonga, Rafael Nadal, Tomas Berdych e nuovamente Nadal.

Numeri che rendono Pechino una delle sue autentiche roccaforti nel circuito ATP.

Un tabellone ricco di stelle

Il ritorno di Djokovic avverrà però in un contesto altamente competitivo. Tra i protagonisti attesi al China Open ci sarà anche Jannik Sinner, pronto a tornare in campo dopo il trionfo a Wimbledon, dove ha conquistato il secondo titolo consecutivo sull’erba londinese.

Presenti inoltre diversi giocatori della Top 10 mondiale, a partire dal fresco campione degli US Open Alexander Zverev, senza dimenticare Daniil Medvedev, Felix Auger-Aliassime e Alex De Minaur.

Per Djokovic sarà dunque un test importante non solo per ritrovare ritmo e condizione, ma anche per capire se può ancora competere stabilmente con i migliori del circuito nella parte finale della stagione.