A quasi un anno dalla separazione da Carlos Alcaraz, Juan Carlos Ferrero è pronto a rimettersi in gioco. L’ex numero uno del mondo e campione del Roland Garros 2003 ha confermato la propria intenzione di tornare nel circuito a partire dal 2027, lasciando però aperto il mistero sul nome del giocatore che affiancherà nella sua prossima avventura da allenatore.
Ferrero pronto al ritorno
Intervistato da Movistar+, lo spagnolo ha raccontato di aver sfruttato quest’ultimo anno lontano dal tour per dedicarsi alla famiglia e prepararsi alla prossima sfida professionale.
“È stato un anno molto tranquillo, sono stato con la mia famiglia e mi sono preparato per il prossimo anno. Credo che nel 2027 tornerò nel tour, anche se non posso dire con chi”, ha spiegato Ferrero.
Parole che hanno immediatamente acceso le speculazioni nel mondo del tennis. Dopo aver costruito insieme ad Alcaraz uno dei sodalizi più vincenti degli ultimi anni, il tecnico valenciano resta infatti uno dei coach più ambiti del panorama internazionale.
Jodar è il candidato principale
Tra le ipotesi più accreditate c’è quella che porta a Rafael Jodar, considerato la nuova grande speranza del tennis spagnolo. Il classe 2006 sta vivendo una crescita impressionante e, alla sua prima stagione completa nel circuito maggiore, è già arrivato alle porte della Top 10 mondiale.
Secondo diverse indiscrezioni provenienti dalla Spagna, il giovane madrileno starebbe valutando un ampliamento del proprio team in vista del 2027. Attualmente seguito soprattutto dal padre Rafael Senior, Jodar potrebbe beneficiare dell’esperienza di un tecnico di altissimo livello come Ferrero per compiere l’ultimo salto verso l’élite del tennis mondiale.
Non solo Spagna: attenzione ad Auger-Aliassime
L’ipotesi Jodar appare la più naturale, ma non è l’unica. Un altro nome che circola con insistenza è quello di Felix Auger-Aliassime, attualmente numero 5 del ranking ATP.
Il canadese ha recentemente interrotto la lunga collaborazione con Frederic Fontang e si trova alla ricerca di una nuova guida tecnica. La sua professionalità e la sua etica del lavoro sono sempre state elogiate dagli addetti ai lavori, caratteristiche che potrebbero sposarsi perfettamente con la filosofia di Ferrero.
Lo stesso Auger-Aliassime ha confermato che la scelta del nuovo allenatore verrà presa a breve, lasciando aperta ogni possibilità.
Shelton e l’ipotesi a sorpresa
Tra gli outsider spunta anche Ben Shelton, reduce dalla finale raggiunta agli US Open e ormai stabilmente tra i migliori giocatori del circuito. Lo statunitense ha sempre lavorato con il padre Bryan, ma il ricorso ai cosiddetti “super coach” è diventato sempre più frequente ai vertici del tennis mondiale.
Per questo motivo, pur restando una pista meno probabile rispetto alle altre, il nome di Shelton continua a essere accostato all’ex numero uno spagnolo.
Un futuro ancora tutto da scrivere
Ferrero non ha escluso nemmeno scenari differenti, compresa una possibile esperienza nel circuito femminile. Al momento, però, ogni ipotesi resta aperta.
L’unica certezza è che uno degli allenatori più influenti dell’ultima generazione è pronto a tornare in campo. E quando un coach capace di portare Alcaraz sul tetto del mondo annuncia il proprio rientro, l’attenzione dell’intero circuito non può che concentrarsi su chi sarà il prossimo giocatore a beneficiare della sua esperienza.




