Le ATP Finals di Torino accolgono un altro grande protagonista della stagione. Attraverso i propri canali ufficiali, l’ATP ha infatti annunciato la qualificazione matematica di Carlos Alcaraz, che diventa il terzo giocatore a garantirsi un posto nell’appuntamento di fine anno.
Quinta qualificazione consecutiva
Per il fuoriclasse spagnolo si tratta della quinta qualificazione consecutiva alle Finals, un traguardo che conferma ancora una volta la sua straordinaria continuità ai massimi livelli del circuito. Un risultato ancora più significativo se si considera che Alcaraz, a soli 23 anni, ha disputato appena sei tornei nel corso della stagione 2026, riuscendo comunque ad accumulare i punti necessari per conquistare il pass aritmetico per Torino.
Numeri che raccontano tutta la qualità e l’efficacia del tennis del campione iberico, capace di restare ai vertici nonostante un calendario ridotto.
A caccia del primo titolo alle Finals
Le ATP Finals rappresentano però anche uno dei pochi grandi obiettivi ancora mancanti nel palmarès di Alcaraz. Lo spagnolo, infatti, non è mai riuscito a conquistare il titolo nel torneo che riunisce i migliori otto giocatori della stagione e proverà a interrompere il digiuno proprio nell’edizione 2026.
La sua presenza assicura ulteriore spettacolo a un evento che si preannuncia di altissimo livello.
Si aggiunge a Sinner e Zverev
Alcaraz raggiunge così Jannik Sinner e Alexander Zverev, che avevano già ottenuto la qualificazione matematica nelle scorse settimane. Restano dunque ancora cinque posti disponibili per completare il roster dei partecipanti alle Finals.
Tra i giocatori più vicini al traguardo figura Ben Shelton, ormai a un passo dalla qualificazione. Mantengono ottime possibilità anche Flavio Cobolli, Frances Tiafoe e Arthur Fils, protagonisti di una stagione molto solida.
La corsa agli ultimi posti
Alle loro spalle la lotta resta apertissima. A inseguire ci sono nomi di primo piano come Daniil Medvedev e Taylor Fritz, oltre allo spagnolo Andres Santamarta Jodar, che continua a coltivare ambizioni di qualificazione.
Con gli ultimi tornei della stagione ancora da disputare, la corsa verso Torino promette di regalare ulteriori sorprese, mentre Alcaraz può già concentrarsi sulla preparazione dell’evento che chiuderà il suo 2026.




