La Cechia conquista la finale della Billie Jean King Cup e attende ora la vincente della sfida tra Italia e Ucraina. A Shenzhen la squadra guidata da Barbora Strycova ha superato la Spagna con un netto 2-0 grazie ai successi di Karolina Muchova e Linda Noskova, tornando così a giocarsi il titolo per la prima volta dal 2018.
Muchova apre la strada
Nel primo singolare, Karolina Muchova ha avuto la meglio su Jessica Bouzas Maneiro con il punteggio di 7-5 6-4. La numero 8 del mondo non ha brillato particolarmente, ma è stata più lucida nei momenti decisivi del match. Dopo un primo set equilibrato e caratterizzato da diversi break e controbreak, la ceca ha trovato l’allungo decisivo nell’undicesimo game, chiudendo poi il parziale per 7-5.
Nel secondo set Muchova ha preso progressivamente il controllo degli scambi, strappando il servizio alla spagnola nel momento chiave e gestendo il vantaggio fino al definitivo 6-4.
Noskova chiude i conti
Il punto della qualificazione è arrivato grazie a Linda Noskova, vittoriosa su Cristina Bucsa per 7-6(5) 6-2. La numero 6 del ranking ha dovuto faticare soprattutto nel primo set, nel quale ha annullato tre palle break in avvio e si è imposta soltanto al tie-break dopo aver visto sfumare diverse occasioni per chiudere prima il parziale.
Nel secondo set, invece, Noskova ha alzato il livello del proprio tennis e ha preso definitivamente il comando dell’incontro. Fondamentale il servizio, che le ha consentito di mettere a segno ben 15 ace e di togliere ritmo alla rivale nei momenti decisivi.
Noskova: “Pensiamo a divertirci”
Al termine della sfida, Noskova ha già guardato alla finale senza lasciarsi condizionare dalla pressione: “Pressione per la finale? No, dobbiamo divertirci e giocare il nostro miglior tennis”.
Grande soddisfazione anche per Muchova, tornata a rappresentare la propria nazionale dopo diversi anni: “Era un po’ di tempo che non giocavo in Billie Jean King Cup ed era fondamentale portare il primo punto alla squadra”.
La Cechia andrà così a caccia del dodicesimo titolo della propria storia nella competizione, con la possibilità di riportare il trofeo a Praga per la prima volta dopo otto anni.




