Daniil Medvedev continua la sua corsa all’Almaty Open e conquista un posto in semifinale. Il russo, testa di serie numero uno del torneo kazako, ha superato il francese Terence Atmane con un doppio 6-4, confermando la propria solidità nella corsa alle ATP Finals di Torino. Dopo il titolo conquistato a Hangzhou, il ventiquattresimo della carriera, l’ex numero uno del mondo cerca altri punti preziosi per consolidare la sesta posizione nella Race stagionale.
Il prossimo avversario uscirà dalla sfida tra il kazako Alexander Bublik, beniamino del pubblico, e Karen Khachanov.
Medvedev controlla Atmane e raggiunge la semifinale
Il francese, reduce dalla battaglia di tre tie-break disputata il giorno precedente contro Mattia Bellucci, ha faticato a trovare soluzioni contro il gioco metodico di Medvedev. Atmane ha provato più volte a spezzare il ritmo avversario cercando la via della rete, ma il russo ha saputo sfruttare le occasioni per respingerlo.
Dopo aver mancato le prime due opportunità in risposta, Medvedev ha trovato il break decisivo nel settimo game, indirizzando così il primo set. L’allungo è proseguito in avvio di secondo parziale, quando il russo ha strappato subito il servizio al francese, aumentando la pressione e costringendolo a scambi prolungati.
Atmane ha provato a rimanere aggrappato alla partita, ma la capacità di Medvedev di alternare accelerazioni e fasi di controllo ha fatto la differenza. Il russo ha gestito il vantaggio fino al 6-4 finale, mettendo in cassaforte una vittoria importante per il proprio percorso verso Torino.
Basilashvili travolge Mannarino: sfida a Tsitsipas
L’altra semifinale metterà di fronte Nikoloz Basilashvili e Stefanos Tsitsipas. Il georgiano ha dominato Adrien Mannarino, imponendosi per 6-3, 6-1 in poco più di un’ora e conquistando la seconda semifinale in poche settimane, dopo quella raggiunta a Chengdu a fine settembre. Per Basilashvili si tratta di un risultato significativo, considerando che la precedente semifinale risaliva a Doha nel 2022.
Il numero 128 del mondo ha offerto una prestazione particolarmente efficace al servizio, ricavando l’80% dei punti dalla prima e annullando tre palle break. Fondamentale il game che gli ha permesso di chiudere il primo set: avanti di un break, Basilashvili ha cancellato due occasioni dell’avversario prima di sfruttare la propria seconda opportunità.
Nel secondo parziale il georgiano ha accelerato immediatamente, conquistando il servizio di Mannarino e piazzando poco dopo un ulteriore break. Da quel momento ha amministrato il vantaggio con lucidità, chiudendo rapidamente la partita.
Tsitsipas convince contro Duckworth e punta alla top 30
Percorso netto anche per Stefanos Tsitsipas, che ha eliminato l’australiano James Duckworth con il punteggio di 6-3, 6-4. Il greco ha impiegato poco più di un’ora, mettendo a segno 15 ace e conquistando il 92% dei punti con la prima di servizio, senza concedere palle break.
Tsitsipas ha indirizzato il match fin dalle prime battute, portandosi sul 3-0 nel set iniziale e mantenendo il controllo anche nella seconda frazione. Dopo aver dominato il primo parziale, nel secondo ha gestito con maggiore prudenza, trovando il break decisivo nei giochi successivi.
Dagli US Open in avanti, il greco ha incassato soltanto tre sconfitte, mostrando segnali di ripresa dopo una fase complicata. I successi ottenuti a New York contro Arthur Fils e a Shanghai contro Taylor Fritz hanno contribuito alla risalita in classifica: Tsitsipas occupa attualmente la posizione virtuale numero 33 e, con un’ulteriore vittoria in semifinale, potrebbe avvicinarsi al ritorno in top 30. Prima, però, dovrà superare Basilashvili per continuare a inseguire una finale ad Almaty e rilanciare le proprie ambizioni in vista del 2027.




