Monaco ha il suo re, ed è Ben Shelton. Sul Campo Centrale è andata in scena la finale dell’ATP 500 bavarese, un incontro che ha visto la potenza dello statunitense prevalere sulla solidità di Flavio Cobolli. L’americano si è imposto in due set, spegnendo il sogno dell’azzurro.
Cobolli, un percorso che vale oro
Nonostante la sconfitta in finale, il torneo di Flavio Cobolli resta eccezionale. L’azzurro è arrivato all’ultimo atto con grande consapevolezza, forte di un percorso netto in cui spicca la vittoria in semifinale contro l’idolo di casa, Alexander Zverev. Una dimostrazione di forza mentale e tattica che conferma la crescita del tennista romano, anche se non è bastata per arginare l’esplosività del suo avversario nell’atto conclusivo.
La potenza di Shelton vince sul rosso
Ben Shelton ha confermato di essere un avversario temibile anche sulla terra battuta. Il suo tennis, fondato su servizio esplosivo e accelerazioni fulminee, si è rivelato vincente. Lo statunitense, numero 6 del ranking, ha dominato il primo set per 6-2, forte di due break consecutivi. Nel secondo parziale Cobolli ha tentato di rientrare in partita, ma sul 5-5 ha subito il break decisivo che ha permesso a Shelton di chiudere 7-5 in poco più di un’ora e mezza. Per l’americano si tratta del quinto titolo ATP in carriera.




