Sinner e lo stop di Alcaraz: "Un giorno triste per il tennis, quando c'è lui miglioro"
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Sinner e lo stop di Alcaraz: “Un giorno triste per il tennis, quando c’è lui miglioro”

Jannik Sinner commenta il forfait di Carlos Alcaraz. Nessuna gioia, ma un sincero rammarico: “Il tennis ha bisogno di lui. La sua presenza mi spinge a migliorare”. Un messaggio di stima profonda.

Un giorno triste per il tennis. Sono le parole di Jannik Sinner, pronunciate dopo aver appreso del forfait di Carlos Alcaraz. Nessun pensiero ai possibili vantaggi per Roma o per il Roland Garros, ma un dispiacere autentico per l’assenza del suo più grande rivale, una notizia ricevuta al termine della sua vittoria contro Benjamin Bonzi a Madrid.

Oltre la rivalità

Nessun calcolo sui favoriti. Sinner è stato chiaro in conferenza stampa. “Non so se con la sua assenza io possa essere più favorito e sinceramente non m’interessa”, ha spiegato l’italiano, spostando subito l’attenzione su un altro piano. “Il tennis ha bisogno di Carlos ed è molto meglio quando c’è lui. E la cosa vale anche per me: se c’è lui io miglioro, guardo tutto in maniera differente”. Un legame che va oltre la competizione. Sinner, che in passato ha gestito i propri problemi fisici, comprende la situazione. Ha consigliato al collega di prendersi tutto il tempo necessario per una guarigione completa, senza accelerare i tempi, per evitare ricadute. L’obiettivo, per Jannik, è ritrovarlo competitivo, magari già a Wimbledon. Ora, però, l’attenzione torna su se stesso e sul torneo di Madrid, con le sue condizioni specifiche dovute all’altura. La strada per vincere passa dal lavoro quotidiano, la chiave che lo ha portato al successo. E farlo senza Alcaraz, forse, è anche più difficile.