Alexander Zverev entra nella storia del tennis. Il tedesco diventa il ventesimo giocatore, dall’introduzione del ranking ATP nel 1973, a chiudere una stagione al primo posto della classifica mondiale. La certezza matematica è arrivata dopo l’eliminazione di Carlos Alcaraz al terzo turno del Masters 1000 di Shanghai, consegnando a Zverev un traguardo mai raggiunto prima da un tennista tedesco.
A 29 anni, 5 mesi e 24 giorni, Zverev diventa inoltre uno dei giocatori più anziani a concludere per la prima volta una stagione da numero 1. Soltanto Andre Agassi, nel 1999, e Andy Murray, nel 2016, avevano un’età leggermente superiore al momento del loro primo anno da leader mondiale. All’estremo opposto c’è Carlos Alcaraz, riuscito nell’impresa a soli 19 anni nel 2022.
Zverev raggiunge le leggende del tennis
Con questo risultato, Zverev si aggiunge a un gruppo ristretto di campioni che hanno terminato una stagione al vertice del ranking ATP. Tra questi figurano Ilie Nastase nel 1973, Mats Wilander nel 1988, Jim Courier nel 1992, Andre Agassi nel 1999, Gustavo Kuerten nel 2000, Andy Roddick nel 2003, Andy Murray nel 2016 e Jannik Sinner nel 2024.
Il tedesco diventa anche il dodicesimo europeo a riuscirci e il primo rappresentante della Germania. Boris Becker, infatti, non ha mai concluso una stagione al numero 1 mondiale.
Djokovic guida la classifica dei numeri 1 di fine anno
Nella storia del tennis, pochi campioni sono riusciti a dominare il ranking per più stagioni. Bjorn Borg, Stefan Edberg, Lleyton Hewitt e Carlos Alcaraz hanno chiuso due annate al primo posto, mentre John McEnroe e Ivan Lendl ne hanno conquistate quattro.
Jimmy Connors, Roger Federer e Rafael Nadal sono arrivati a cinque stagioni da numero 1, mentre Pete Sampras ne ha collezionate sei. In cima a questa speciale graduatoria c’è Novak Djokovic, capace di chiudere otto annate al vertice: 2011, 2012, 2014, 2015, 2018, 2020, 2021 e 2023.
Un primato particolare nella storia del ranking
Il traguardo di Zverev presenta anche una curiosità statistica: la certezza matematica del primo posto di fine anno è arrivata prima che il tedesco avesse trascorso una settimana completa da numero 1 mondiale.
Un caso particolare se confrontato con quello di Gustavo Kuerten. Nel 2000, il brasiliano conquistò per la prima volta la vetta del ranking il 4 dicembre, battendo Andre Agassi nella finale delle ATP Finals, disputata nell’ultimo match ufficiale della stagione.
Per Zverev, invece, il verdetto è arrivato con il torneo di Shanghai ancora in corso, grazie all’eliminazione di Alcaraz. Un risultato che consegna al tedesco un posto nella storia del tennis mondiale.




