Simone Bolelli e Andrea Vavassori continuano la loro corsa agli US Open. La coppia azzurra, accreditata della quarta testa di serie, ha superato con autorità il belga Sander Gille e l’olandese Sem Verbeek imponendosi in due set con il punteggio di 6-3, 6-4 e conquistando così l’accesso agli ottavi di finale del torneo di doppio maschile.
Dopo aver annullato tre palle break già nel game inaugurale, gli italiani hanno preso in mano il controllo dell’incontro grazie a un rendimento eccellente al servizio. Con l’80% di prime palle in campo e una percentuale altissima di punti vinti sulla battuta, Bolelli e Vavassori hanno trovato il break decisivo nelle fasi iniziali del match senza più concedere occasioni concrete agli avversari.
A fine partita è stato Andrea Vavassori a sottolineare la qualità della prestazione: «Siamo stati davvero solidi oggi, abbiamo giocato un gran match contro una coppia insidiosa. Li abbiamo studiati molto bene, sapevamo cosa fare. Abbiamo ottenuto due break giocando bene e al servizio abbiamo sempre tenuto con autorità».
Le parole dei protagonisti e la sfida che attende la coppia italiana
Sulla stessa linea Simone Bolelli, soddisfatto soprattutto per la pulizia del gioco espresso dalla coppia azzurra: «Abbiamo commesso davvero pochi errori gratuiti. Durante gli scambi abbiamo regalato pochissimo e siamo riusciti a comandare il match fin dall’inizio».
Con il passare dei game è emersa ancora una volta l’intesa costruita nel corso della stagione. Aggressivi in risposta, efficaci nelle variazioni e solidi nei momenti chiave, i due italiani hanno dato l’impressione di avere sempre il controllo della situazione, lasciando poche opportunità di rientro ai rivali.
Il successo rappresenta la 31ª vittoria stagionale in coppia e permette a Bolelli e Vavassori di eguagliare il loro miglior risultato agli US Open, gli ottavi raggiunti nel 2024. Per migliorare ulteriormente il proprio cammino a New York dovranno ora superare Austin Krajicek e Nikola Mektic oppure la coppia statunitense formata da Ryan Seggerman e Patrick Trhac.
La stagione degli azzurri resta fin qui di assoluto spessore. Nel 2026 hanno già conquistato i Masters 1000 di Miami e Roma, oltre al successo nell’ATP 500 di Rotterdam, confermandosi tra le coppie più competitive dell’intero circuito.




