Masters 1000 di Shanghai, Cinà cede in tre set a Molcan
Home > Notizie > ATP Almaty, Kukushkin rimanda il ritiro: vittoria su Sakellaridis all’ultimo torneo della carriera

ATP Almaty, Kukushkin rimanda il ritiro: vittoria su Sakellaridis all’ultimo torneo della carriera

Il kazako ancora in campo.

•

Mikhail Kukushkin non è ancora pronto a salutare il tennis professionistico. Il kazako ha conquistato una vittoria nel suo ultimo torneo in carriera, superando il greco Stefanos Sakellaridis, 22 anni, con il punteggio di 7-6(4), 7-6(3). Un successo arrivato ad Almaty, dove il 39enne ha deciso di chiudere il proprio percorso nel circuito.

Kukushkin non vinceva una partita nel circuito maggiore da due anni, quando aveva raggiunto i quarti di finale a Hangzhou. Nel 2025 aveva disputato appena due incontri ATP, mentre nel 2026 non era ancora sceso in campo nel Tour. Nonostante la lunga inattività, è riuscito a imporsi in due set molto combattuti, conquistando il pubblico con la sua tenacia e chiudendo il match con un ace tra gli applausi.

Sugli spalti era presente anche il connazionale Alexander Bublik, che ha assistito divertito agli scambi prolungati del veterano contro un avversario più giovane di 17 anni. Kukushkin ha dimostrato di poter ancora competere, rimandando almeno di qualche giorno il momento dell’addio: agli ottavi affronterà il vincente della sfida tra Stefanos Tsitsipas e Aleksandar Kovacevic.

Kukushkin, i ricordi delle sfide con Djokovic e Sinner

Nato nel 1987, come Novak Djokovic, Kukushkin ha affrontato il serbo in una memorabile partita di Coppa Davis, durata quattro ore e 57 minuti. Nonostante la sconfitta, il kazako conserva un ricordo speciale di quell’incontro: «Ricorderò questa partita per tutta la vita, 4 ore e 57 minuti. Di sicuro, una delle migliori della mia carriera. Anche se ho perso, è stata incredibile».

Kukushkin ha raggiunto il suo miglior ranking nel 2019, arrivando al numero 39 del mondo. Proprio in quella stagione ha ottenuto una delle vittorie più significative della sua carriera, battendo Jannik Sinner sul cemento indoor di San Pietroburgo. Il bilancio dei confronti diretti tra i due resterà quindi sull’1-0 in favore del kazako.

«Una partita che riassume la mia carriera»

Dopo il successo su Sakellaridis, Kukushkin ha raccontato tutta la propria sorpresa per essere riuscito a vincere nonostante la preparazione limitata degli ultimi mesi.

«È stato incredibile. A dire il vero, non credevo di riuscire a vincere. Negli ultimi sei mesi non ho fatto granché, dato che ho deciso di ritirarmi. Non mi sono allenato molto, anche se ovviamente mi sono preparato per questo torneo. È una sensazione incredibile poter vivere ancora una volta un match del genere».

Il kazako ha poi descritto l’incontro come una sintesi del proprio percorso professionistico: «È il tipo di sfida che riassume l’intera mia carriera: una battaglia dura, un incontro lunghissimo, due set interminabili. Tanta tensione, molti break, molta incertezza. Una grande lotta; vincere in questo modo mi fa ripensare a tutto il mio percorso. Riuscire ad andare avanti nel mio ultimo torneo è semplicemente incredibile».

ATP Almaty, avanzano Duckworth, Basilashvili e Mannarino

Nelle altre partite del torneo, James Duckworth ha battuto Miomir Kecmanovic per 6-3, 6-4, guadagnandosi la sfida contro Luciano Darderi, seconda testa di serie.

Vittoria in due set anche per il georgiano Nikoloz Basilashvili, che ha superato Marin Cilic con il punteggio di 6-2, 7-5. Agli ottavi affronterà l’argentino Facundo Diaz Acosta, vincitore nel derby contro l’ottava testa di serie Thiago Tirante per 6-7(3), 6-1, 6-4.

Avanza infine Adrian Mannarino, che ha eliminato l’australiano Aleksandar Vukic in tre set, imponendosi per 7-6(4), 4-6, 6-3. Il francese si prepara ora ad affrontare Andrey Rublev.