Angelo Binaghi chiede criteri più rigorosi nella distribuzione delle risorse pubbliche destinate ai grandi eventi sportivi. Intervenendo al convegno “I grandi eventi sportivi: il Modello Roma”, organizzato dal Gruppo Sole 24 Ore, il presidente della FITP ha ribadito un concetto preciso. Non tutti gli eventi, infatti, meritano lo stesso livello di sostegno pubblico.
“Serve un criterio unico per valutare gli investimenti”
Secondo Binaghi, alcune manifestazioni non hanno prodotto un ritorno economico adeguato rispetto alle risorse impiegate. Per questo motivo, ritiene necessario adottare un sistema di valutazione unico. L’obiettivo è confrontare l’impatto di ogni evento con i fondi richiesti per organizzarlo. Solo così, a suo giudizio, sarà possibile utilizzare meglio le risorse disponibili.
La preferenza per gli eventi ricorrenti
Il presidente della FITP ha poi spiegato di preferire le manifestazioni che si disputano ogni anno. Questi appuntamenti, infatti, garantiscono una presenza costante sul territorio e possono produrre benefici nel tempo. Diverso, invece, il caso degli eventi organizzati una sola volta o con cadenza molto lunga.
Inoltre, Binaghi ha ricordato che le risorse pubbliche non sono illimitate. Di conseguenza, diventa necessario stabilire delle priorità nella scelta degli investimenti.
Nessun confronto con le Olimpiadi
Infine, il presidente della FITP ha precisato che le sue dichiarazioni non volevano contrapporre gli Internazionali d’Italia ai Giochi Olimpici. Il suo messaggio riguarda il metodo con cui vengono assegnati i finanziamenti pubblici. Secondo Binaghi, il Governo dovrebbe individuare criteri condivisi per capire dove investire e dove, invece, ridurre la spesa.




