Jacopo Vasamì e Pierluigi Basile hanno inaugurato con successo il loro percorso al Challenger di Perugia. Entrambi gli atleti italiani hanno superato i rispettivi avversari, mostrando buone prestazioni sul campo centrale del Tennis Club Perugia.
Vasamì prosegue la sua corsa a Perugia
Jacopo Vasamì ha ottenuto una vittoria importante contro il romeno Cezar Cretu, chiudendo il match con il punteggio di 7-6(4) 6-4. L’incontro, disputato dopo la finale Challenger raggiunta a Vicenza, ha richiesto a Vasamì un adattamento rapido alle condizioni di gioco. Il tennista ha espresso soddisfazione per il risultato, riconoscendo il buon livello del suo avversario, anch’egli reduce da una finale Challenger. Vasamì ha inoltre menzionato la stanchezza accumulata a causa delle numerose partite consecutive. Il suo storico coach, Fabrizio Zeppieri, è tornato al suo fianco, e Vasamì ha sottolineato l’importanza di questa collaborazione. Riguardo al panorama tennistico, Vasamì ha osservato come il Roland Garros stia evidenziando la profondità del talento italiano oltre Sinner e Musetti, citando con piacere le prestazioni di Matteo Berrettini, Matteo Arnaldi e Flavio Cobolli.
Basile sorprende Travaglia al rientro
Pierluigi Basile, wild card del torneo e semifinalista dell’edizione precedente, ha superato Stefano Travaglia in tre set, con il risultato di 7-6(3) 4-6 6-3. Questa vittoria segna un rientro positivo per Basile, che tornava in campo dopo un’interruzione di tre mesi. Il tennista ha ammesso una certa pressione dovuta all’importanza del torneo per lui, ma ha saputo gestire la situazione. Basile ha rivelato che le sessioni di allenamento svolte a Roma con Matteo Berrettini sono state fondamentali per la sua crescita, sia a livello tennistico che personale. Ha anche confermato di seguire con interesse i risultati del Roland Garros, in particolare quelli di Berrettini, al quale augura il meglio.




