Sarà Adriano Panatta a consegnare la Coppa dei Moschettieri al vincitore del Roland Garros 2026. Un invito ufficiale per celebrare il cinquantesimo anniversario del suo successo sulla terra rossa di Parigi, datato 1976. L’ultimo trionfo di un tennista italiano nel singolare maschile dello Slam parigino rivivrà in una cerimonia simbolica il 7 giugno 2026.
Un omaggio allo stile e alla storia
La lettera è stata firmata dalla direttrice del torneo, Amélie Mauresmo, e dal presidente della Federazione francese, Gilles Moretton. Nelle loro parole, la vittoria di Panatta rappresenta “uno dei capitoli più iconici scritti sulla terra rossa di Parigi”. Un riconoscimento che va oltre il risultato sportivo. I vertici del torneo hanno infatti elogiato “lo spirito combattivo, l’eleganza del gioco e quei punti storici” che continuano a incarnare l’anima del Roland Garros. Per Panatta si tratta di un doppio omaggio in poche settimane. Il 17 maggio sarà infatti al Foro Italico per la premiazione del vincitore degli Internazionali d’Italia, altro torneo da lui conquistato in quella stessa stagione.
Il legame con Parigi
L’ex campione ha accolto con emozione la notizia. Un legame con la capitale francese che il tempo non ha scalfito. “Ci sono luoghi che restano dentro per sempre, e per me Parigi è uno di quelli”, ha commentato Panatta, ringraziando Mauresmo e Moretton per l’invito. “È un privilegio poter sentire ancora un legame così forte con il Roland Garros, per me ha un significato davvero speciale”.




