Un dubbio sciolto solo mercoledì. La presenza di Novak Djokovic agli Internazionali d’Italia è rimasta in bilico fino all’ultimo, a causa di un problema fisico che ha richiesto una valutazione attenta. Il serbo ha rivelato di essere arrivato a Roma in anticipo proprio per effettuare un test e capire le sue reali condizioni. L’esito è stato positivo: “Mi sento abbastanza bene”, ha confermato, sciogliendo così le riserve sulla sua partecipazione al torneo.
L’adattamento alla terra e la fame di partite
Ora l’obiettivo è ritrovare il ritmo. Djokovic non nasconde la necessità di riabituarsi alle specificità del gioco su terra battuta, una superficie che richiede un grande dispendio fisico e tempi di adattamento precisi. “Mi mancano le partite”, ha ammesso il campione, sottolineando la sua voglia di tornare a competere dopo un periodo di stop. Il tempo per l’adattamento è poco, ma la motivazione è alta, spinta anche dall’affetto del pubblico italiano: “Sono qui e sono felice di giocare davanti agli italiani”, ha concluso, pronto a iniziare la sua avventura al Foro Italico.




