Sinner, un sensore sul braccio per la glicemia: la preparazione per Wimbledon passa dal controllo energetico
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Sinner, un sensore sul braccio per la glicemia: la preparazione per Wimbledon passa dal controllo energetico

Jannik Sinner non lascia nulla al caso per Wimbledon. Durante gli allenamenti è apparso con un sensore per la glicemia: l’obiettivo è gestire le energie ed evitare cali fisici.

Jannik Sinner ha archiviato la delusione del Roland Garros e ha messo nel mirino la stagione sull’erba. La preparazione per Wimbledon è già iniziata e non lascia nulla al caso. Durante una sessione di allenamento nel Principato di Monaco, l’altoatesino è stato visto con un particolare dischetto bianco applicato sul braccio sinistro, un dettaglio che rivela la meticolosità del suo approccio per arrivare al meglio a Londra.

Un monitoraggio per l’energia

Quel dispositivo è un sensore per la misurazione della glicemia, comunemente usato dai diabetici. Lo staff di Sinner lo sta utilizzando per monitorare l’andamento del livello di glucosio nel sangue dell’atleta durante la giornata. L’obiettivo è chiaro: comprendere il suo consumo glicemico per prevenire cali di energia improvvisi, come quello accusato durante la partita contro Francisco Cerundolo a Parigi. Questa pratica non è una novità assoluta nel circuito tennistico. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, anche Alexander Zverev ne fa uso con frequenza, e in passato vi ha fatto ricorso pure Novak Djokovic.

Prossime tappe: esibizione e Wimbledon

Il percorso di avvicinamento a Wimbledon è definito. Sinner ha ricevuto riscontri rassicuranti dai controlli medici effettuati presso l’ospedale San Raffaele. Giovedì lascerà Monaco per trasferirsi a Londra, dove l’erba lo attende. Prima dell’esordio nello Slam londinese, parteciperà al Giorgio Armani Tennis Classic, un torneo di esibizione in programma dal 23 al 27 giugno, utile per testare la condizione sui prati inglesi.