Jannik Sinner avrà un sostenitore d’eccezione sugli spalti di Wimbledon. Si tratta di Kimi Antonelli, pilota e suo buon amico, che ha annunciato la sua presenza al prestigioso torneo londinese per fare il tifo per il tennista. Un legame che unisce due mondi sportivi diversi, quello del tennis e quello dei motori, nel segno di una stima reciproca tra due giovani talenti.
Un’amicizia nata a Torino
Il rapporto tra Sinner e Antonelli è nato in occasione delle ATP Finals di Torino. “La prima volta che l’ho incontrato di persona è stata lì”, ha raccontato il pilota. Antonelli ha assistito alla vittoria di Sinner contro Alcaraz, descrivendola come la sua prima partita di tennis dal vivo e una “partita davvero bella. Incredibile”. Dopo quell’incontro, i due si sono scambiati i numeri di telefono e hanno mantenuto i contatti. Antonelli ha anche definito il tennista “una persona molto gentile”, confermando la solidità del loro legame. “Sì, è un mio buon amico”, ha aggiunto.
Sostegno tra campioni
L’intenzione di Antonelli di seguire l’amico dal vivo non è nuova. Il pilota avrebbe voluto essere presente già al Roland Garros, ma un impegno con il Gran Premio del Canada glielo ha impedito. Ora, l’occasione si presenta con Wimbledon. “Spero che quando andrò a Wimbledon riuscirò a vederlo giocare”, ha dichiarato. L’ammirazione è tale che Antonelli, pur definendo il suo dritto “non male”, ha scherzato sulle proprie abilità tennistiche, ammettendo di avere un “rovescio terribile”. Una potenziale sfida sul campo con Sinner? Per l’amico “sarebbe un po’ troppo facile”, ha concluso con ironia.




