Jannik Sinner continua a costruire i suoi successi attraverso una caratteristica precisa: la voglia costante di migliorarsi. A raccontarlo è Simone Vagnozzi, allenatore del numero uno al mondo, che in un’intervista al Corriere della Sera ha spiegato la mentalità che accompagna il percorso del campione azzurro.
Secondo il coach, uno degli aspetti più importanti del carattere di Sinner è la disponibilità ad ascoltare anche osservazioni difficili da accettare. Il tennista altoatesino, infatti, cerca persone capaci di confrontarsi con lui senza limitarsi a confermare le sue idee.
Il lavoro quotidiano alla base dei successi
Vagnozzi ha descritto Sinner come “un lavoratore pauroso”, sottolineando il valore della sua dedizione quotidiana. Per il tecnico, il talento rappresenta soltanto una parte del percorso: la crescita passa dalla capacità di affrontare gli errori e accettare anche la possibilità di fallire.
“Devi trovare il coraggio di sbagliare, anche di fallire”, ha spiegato l’allenatore, ricordando come Sinner avesse già una grande forza mentale prima dell’ingresso del team attuale. Il lavoro dello staff ha permesso di sviluppare ulteriormente qualità già presenti nel giocatore.
Anche la sicurezza nei momenti decisivi, come la capacità di trovare ace nelle situazioni più delicate, nasce da una preparazione costante e da tante ore di allenamento.
I momenti difficili e la gestione dei cali
Parlando dei pochi episodi di difficoltà vissuti da Sinner, Vagnozzi ha spiegato che non esiste una sola causa capace di spiegare determinati cali di rendimento. Secondo il coach, si tratta spesso di una combinazione di elementi.
Nel caso della partita di Parigi, il caldo, la stanchezza e la pressione accumulata dopo un periodo intenso hanno contribuito a creare un momento complicato. Vagnozzi ha ricordato come episodi simili siano stati molto limitati negli ultimi anni e facciano parte del percorso di qualsiasi atleta.
“Non siamo automi”, ha sottolineato il tecnico, evidenziando la necessità di lavorare per ridurre questi passaggi a vuoto senza dimenticare la componente umana dello sport.
Il rapporto con Cahill e la forza del gruppo
Un altro elemento centrale è la collaborazione con Darren Cahill. Per Vagnozzi, alla base del rapporto tra i due allenatori ci sono intelligenza e umiltà, oltre alla capacità di condividere una stessa direzione senza mostrare eventuali divergenze davanti al giocatore.
La sintonia del team è quindi uno degli strumenti che accompagnano la crescita di Sinner. Un percorso costruito sulla ricerca del miglioramento continuo e sulla consapevolezza che, per diventare un campione, il talento deve essere accompagnato da mentalità e lavoro.




