Il cammino di Novak Djokovic a Wimbledon prosegue con un primo set di grande intensità contro Roman Safiullin. Sul Centrale, il serbo ha dovuto alzare il livello del proprio tennis per piegare la resistenza del russo, riuscendo a portarsi in vantaggio soltanto dopo un combattutissimo tie-break.
Primo set deciso sul filo dell’equilibrio
L’equilibrio ha caratterizzato l’intero parziale. Entrambi i giocatori hanno difeso con continuità i rispettivi turni di battuta, concedendo pochissime occasioni in risposta e mantenendo alta la percentuale di prime di servizio.
Safiullin ha confermato l’ottimo stato di forma mostrato nei turni precedenti, reggendo il confronto con uno dei grandi favoriti del torneo e costringendo Djokovic a giocare sempre al massimo dell’intensità.
Djokovic fa valere l’esperienza
La svolta è arrivata soltanto al tie-break. Nei punti decisivi il sette volte campione di Wimbledon ha fatto pesare tutta la propria esperienza, gestendo con lucidità gli scambi più importanti e imponendosi per 8-6 dopo un finale ricco di tensione.
Il serbo ha trovato le risposte migliori nei momenti chiave, evitando che Safiullin potesse sfruttare l’entusiasmo accumulato durante il set.
Match ancora apertissimo
Il vantaggio di un set mette Djokovic nelle condizioni ideali per indirizzare l’incontro, ma la partita resta tutt’altro che chiusa. Safiullin ha dimostrato di poter tenere il ritmo del numero uno serbo e, se manterrà questo livello, potrà ancora mettere in difficoltà il favorito del match nei prossimi parziali.




