La nuova classifica mondiale WTA, aggiornata dopo il WTA 1000 di Pechino, porta diverse novità sia per il tennis italiano sia per le gerarchie internazionali. Tra le azzurre, Jasmine Paolini perde tredici posizioni e scende al numero 33, mentre Elisabetta Cocciaretto avanza fino alla 65ª posizione. Continua a crescere anche Lucrezia Stefanini, protagonista di un salto di diciannove posti.
In vetta resta Elena Rybakina, che consolida il primato mondiale, mentre Mirra Andreeva conquista il terzo posto grazie alla finale raggiunta in Cina. La scalatrice della settimana è però Zheng Qinwen, vincitrice del torneo di Pechino e autrice di un balzo di 31 posizioni.
Ranking WTA, Paolini scende al numero 33: Cocciaretto è 65ª
Jasmine Paolini rimane la prima italiana in classifica, ma perde tredici posizioni e si attesta al numero 33. La tennista toscana era uscita dalla top 10 a fine maggio, dopo aver trascorso quasi un anno consecutivo tra le prime dieci del mondo.
Guadagna invece sei posti Elisabetta Cocciaretto, ora numero 65. La marchigiana si è recentemente sottoposta a un nuovo intervento al ginocchio sinistro e ha già annunciato che tornerà in campo nel 2027.
La seconda finale in carriera in un WTA 125, raggiunta a Samsun, consente a Lucrezia Stefanini di recuperare diciannove posizioni e salire al numero 109. Stessa posizione per Lisa Pigato, che avanza di cinque posti e firma il proprio miglior ranking grazie al successo nel torneo da 60.000 dollari di Quinta do Lago.
Scende invece al numero 135 Lucia Bronzetti, che perde tre posizioni. Cinque passi avanti per Tyra Caterina Grant, ora 151ª, e per Samira De Stefano, che raggiunge il numero 190 e aggiorna il proprio primato personale.
Tra le altre azzurre, Nuria Brancaccio arretra di undici posti e scende al numero 232, mentre Noemi Basiletti guadagna due posizioni, raggiungendo il miglior ranking al numero 241. Perde invece diciassette posti Jennifer Ruggeri, ora 252ª e decima italiana in classifica.
Rybakina resta regina, Andreeva sale al terzo posto
Elena Rybakina si conferma al vertice della classifica mondiale e inizia la sua quinta settimana da numero uno. La kazaka precede Aryna Sabalenka, seconda con un distacco di 2.146 punti.
La bielorussa ha perso la vetta dopo 99 settimane consecutive da leader mondiale, per un totale di 107 settimane complessive al primo posto. Alle loro spalle si prende la terza posizione Mirra Andreeva, che firma il proprio miglior ranking dopo la finale raggiunta a Pechino, persa contro Zheng Qinwen.
La russa scavalca in un colpo solo Jessica Pegula, ora quarta, e Coco Gauff, quinta. Sale al sesto posto Elina Svitolina, che guadagna una posizione grazie ai quarti di finale in Cina.
Avanza anche Karolina Muchova, settima dopo aver raggiunto i quarti a Pechino, mentre Linda Noskova perde due posizioni e scende all’ottavo posto. Completano la top 10 Iga Swiatek, nona, e Marta Kostyuk, decima, che conferma il proprio miglior piazzamento.
Zheng Qinwen è la scalatrice della settimana: +31 posizioni
Il salto più significativo tra le prime cento giocatrici è quello di Zheng Qinwen. La cinese, vincitrice del WTA 1000 di Pechino dopo aver battuto Andreeva in finale, guadagna 31 posizioni e passa dal numero 54 al numero 23.
Un risultato che la riporta verso le posizioni più alte della classifica, dopo aver raggiunto il proprio record personale al numero 4 nel giugno 2025.
Da segnalare anche la crescita di Sinja Kraus, che avanza di venti posti e sale dal numero 95 al 75. L’austriaca ha raggiunto gli ottavi di finale del torneo cinese, dove è stata eliminata da Bartunkova, e ha così stabilito il proprio miglior ranking.




