Maja Chwalinska e Sonay Kartal si giocheranno il titolo del WTA 1000 di Wuhan in una finale a sorpresa. La polacca ha travolto la connazionale Iga Swiatek, costretta a fare i conti con un problema alla coscia sinistra, imponendosi con il punteggio di 7-5, 6-1. La britannica, invece, ha eliminato Jelena Ostapenko in due tie-break, vincendo 7-6(9), 7-6(5) dopo due ore e dodici minuti.
Chwalinska approfitta delle difficoltà di Swiatek
La semifinale tutta polacca si è conclusa con una vittoria di prestigio per Chwalinska, numero 22 del mondo e sedicesima testa di serie. Swiatek, numero 9 del ranking e ottava forza del tabellone, ha accusato evidenti difficoltà fisiche nella parte finale del primo set, prima di cedere nettamente nel secondo parziale.
Chwalinska ha saputo sfruttare la varietà del proprio gioco, mettendo spesso fuori tempo la connazionale. Dopo aver perso il servizio nel quinto game, ha reagito trovando il pareggio sul 3-3, ma Swiatek sembrava aver preso il controllo quando ha strappato nuovamente la battuta per salire 5-3.
La numero 8 del seeding ha avuto anche due set point, senza però riuscire a concretizzarli. Da quel momento la partita è cambiata: Chwalinska ha recuperato il break e ha infilato una serie di dieci game a uno, chiudendo il primo set sul 7-5 e dominando il secondo per 6-1.
Swiatek ha richiesto un medical time-out nel secondo parziale, apparendo in lacrime e sempre più limitata nei movimenti. Al termine dell’incontro, le due giocatrici si sono abbracciate a rete, stemperando la tensione di una sfida difficile anche sul piano emotivo.
«Mi dispiace per come è finita, perché è stato un primo set molto duro e Iga non era evidentemente al meglio», ha commentato Chwalinska. «Non è mai facile giocare contro una connazionale, a maggior ragione quando si tratta di una leggenda come lei. Sono onorata di averla sfidata, e non riesco ancora a credere di avercela fatta».
Per la polacca sarà la prima finale in carriera in un WTA 1000. Dopo aver raggiunto la sua prima finale Slam prima del Roland Garros, persa contro Mirra Andreeva, Chwalinska avrà ora l’opportunità di conquistare il titolo più importante della sua carriera. Di fronte troverà Sonay Kartal, numero 170 del mondo.
Kartal elimina Ostapenko e firma un’impresa storica
Anche la semifinale tra Kartal e Ostapenko ha regalato una sfida ricca di colpi di scena. La britannica ha superato la lettone, numero 34 del ranking, con il punteggio di 7-6(9), 7-6(5), confermando una settimana straordinaria.
Ostapenko era partita meglio, portandosi rapidamente sul 4-1 nel primo set grazie alla potenza dei colpi da fondo campo. Kartal, però, non si è arresa e ha approfittato delle incertezze dell’avversaria per rientrare in partita. La lettone ha avuto più occasioni per chiudere il parziale, ma ha perso lucidità nei momenti decisivi, cedendo al tie-break dopo aver sprecato anche un set point.
Nel secondo set Ostapenko ha provato nuovamente a scappare, salendo 4-2, ma la britannica ha recuperato il break e ha prolungato la sfida. La campionessa del Roland Garros 2017 ha mancato altre tre opportunità importanti, tra cui un set point sul 5-4 e due sul 6-5. Kartal ha resistito e ha completato l’impresa nel secondo tie-break, chiudendo al secondo match point.
Il successo ha un valore particolare per la londinese, rimasta ferma per sei mesi a partire da marzo a causa di una frattura da stress. Alla prima partecipazione al torneo di Wuhan, Kartal ha raggiunto la sua prima finale in un WTA 1000 ed è diventata la giocatrice con la classifica più bassa a riuscirci, superando il precedente primato di Svetlana Kuznetsova, numero 153 quando arrivò in finale a Cincinnati nel 2019.
Kartal aveva disputato una sola finale nel circuito maggiore, vincendola a Monastir nel 2024. A Wuhan avrà ora la possibilità di conquistare il titolo più prestigioso della sua carriera, in una sfida inedita contro Chwalinska.




