La favola americana di Qinwen Zheng continua. La cinese, precipitata fino al numero 121 del ranking mondiale dopo un lungo stop per infortunio, ha firmato una delle rimonte più incredibili di questa edizione dello US Open, superando Madison Keys per 1-6 7-6(3) 7-5 dopo essere stata sotto 0-5 nel terzo set e aver cancellato un match point sull’1-5.
Un successo che vale gli ottavi di finale e conferma il ritorno ad alti livelli della finalista degli Australian Open 2024, capace di rialzarsi dopo mesi complicatissimi.
Dall’infortunio al gomito alla rinascita a Flushing Meadows
Campionessa olimpica nel 2024, Zheng ha attraversato uno dei periodi più difficili della propria carriera tra luglio 2025 e febbraio 2026. Un intervento chirurgico al gomito e il lungo percorso di recupero l’hanno costretta a disputare un solo torneo in otto mesi.
“Sono stati i mesi peggiori della mia carriera”, ha raccontato la cinese, che a New York ha dovuto affrontare anche le qualificazioni prima di entrare nel tabellone principale.
Dopo sei vittorie consecutive tra qualificazioni e main draw, la numero 121 del mondo è tornata a sognare in grande. “Avevo quasi dimenticato come si compete. Ho persino pianto dopo aver vinto l’ultimo turno di qualificazione. Per me raggiungere il tabellone principale non era più una formalità, ma una conquista enorme”.
La rimonta: da 0-5 a 7-5 nel set decisivo
L’incontro sembrava ormai compromesso quando Keys è volata sul 5-0 nel terzo set. Zheng, però, non ha mai smesso di crederci.
“All’inizio pensavo solo a non perdere 6-0. Volevo vincere almeno un game”, ha ammesso la cinese. “Poi ho iniziato a sentirmi meglio in campo, vedevo meglio il gioco e avevo ancora tanta energia. Ho continuato a lottare”.
La svolta è arrivata proprio dopo il primo game conquistato nel set decisivo. Zheng ha percepito un cambiamento nell’atteggiamento dell’avversaria e ha iniziato a prendere fiducia.
“Quando ho vinto quel game ho visto comparire in lei un po’ di dubbio. Non era più precisa come prima. In quel momento ho capito che non dovevo arrendermi”.
Keys: “Mi sono fatta prendere dalla paura”
Dall’altra parte della rete, Madison Keys non ha cercato alibi. La campionessa degli Australian Open 2025 ha riconosciuto le proprie difficoltà mentali nel momento decisivo del match.
“Mi sono semplicemente fatta prendere dalla paura. Non riuscivo più a colpire la palla con naturalezza”, ha spiegato la statunitense. “A un certo punto ho avuto la sensazione di non riuscire più a giocare a tennis e che tutto fosse diventato più grande di una semplice partita”.
Keys ha inoltre rivelato di convivere da tempo con una situazione complicata, lasciando intendere che potrebbero esserci decisioni importanti da prendere nelle prossime settimane.
Agli ottavi c’è Swiatek
A separare Zheng dai quarti di finale ci sarà ora Iga Swiatek. L’ex numero uno del mondo ha superato Marie Bouzkova con un doppio 7-6(3), conquistando per il sesto anno consecutivo l’accesso agli ottavi dello US Open.
La polacca ha dovuto salvare tre set point nel secondo parziale prima di imporsi al tie-break. “È stata una partita fatta di alti e bassi. Ho cercato di non pensare al punteggio e di giocare ogni punto allo stesso modo”, ha spiegato Swiatek.
L’incrocio tra la polacca e la cinese promette spettacolo: da una parte una pluricampionessa Slam, dall’altra una giocatrice che sembra aver ritrovato fiducia, condizione e voglia di stupire. A Flushing Meadows, la sua rinascita è già una delle storie più belle del torneo.




