Jannik Sinner rassicura sulle sue condizioni fisiche dopo lo stop forzato. “È tutto a posto, sto bene”, ha dichiarato il numero uno del mondo a Monza, mettendo a tacere le preoccupazioni per l’infortunio al ginocchio destro che lo ha costretto a saltare gli US Open 2026. Le parole del tennista sono arrivate durante una domenica, quella del 6 settembre, trascorsa lontano dai campi da gioco ma immerso nelle sue passioni.
Tra motori e calcio, una domenica da spettatore
La giornata di Sinner è iniziata all’Autodromo di Monza, dove, in compagnia del padre Hanspeter, ha seguito il Gran Premio d’Italia. Lì ha potuto festeggiare la vittoria dell’amico pilota Kimi Antonelli e ha incontrato nel box Mercedes anche la cantante Laura Pausini e il pilota di MotoGP Marco Bezzecchi. In serata, il tennista si è spostato a Torino per assistere al match di Serie A tra Juventus e Milan, conclusosi 1-1. Da noto tifoso rossonero, ha ricevuto una maglia personalizzata con il numero 1 dal proprietario del Milan, Gerry Cardinale, seguendo il riscaldamento da bordocampo.
Obiettivo Pechino dopo le cure al JMedical
La tappa torinese ha avuto anche una valenza sportiva. Sinner ha infatti trascorso diversi giorni al JMedical, il centro medico della Juventus, per le terapie al ginocchio. Le sue rassicurazioni confermano l’esito positivo del percorso riabilitativo. Il rientro nel circuito è ora l’obiettivo principale. Il piano prevede un ritorno alle competizioni tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre, con il torneo di Pechino che figura come l’appuntamento più probabile per rivedere in campo il leader della classifica mondiale.




