Kitzbuhel 2026: Cinà e Giustino, derby italiano per il tabellone principale
Home > WTA > WTA Iași, Sherif torna al successo dopo quattro anni: Badosa si ritira in finale

WTA Iași, Sherif torna al successo dopo quattro anni: Badosa si ritira in finale

Mayar Sherif conquista il WTA 250 di Iași e torna ad alzare un trofeo nel circuito maggiore a quasi quattro anni dall’ultima volta. L’egiziana si è aggiudicata la finale contro Paula Badosa, interrotta sul punteggio di 6-4, 4-0 in seguito al ritiro della tennista spagnola per un problema fisico. Finale interrotta nel secondo set La…

Mayar Sherif conquista il WTA 250 di Iași e torna ad alzare un trofeo nel circuito maggiore a quasi quattro anni dall’ultima volta. L’egiziana si è aggiudicata la finale contro Paula Badosa, interrotta sul punteggio di 6-4, 4-0 in seguito al ritiro della tennista spagnola per un problema fisico.

Finale interrotta nel secondo set

La sfida, già rinviata di un giorno a causa della pioggia, si è conclusa anzitempo quando Badosa è stata costretta ad abbandonare il campo per un infortunio, le cui cause non sono state ancora rese note.

Fino a quel momento Sherif aveva gestito con autorità l’incontro, conquistando il primo set per 6-4 e prendendo il largo anche nel secondo parziale, prima dello stop definitivo dell’avversaria.

Il ritorno al titolo

Per la 30enne egiziana si tratta del secondo titolo WTA della carriera. L’unico precedente risaliva all’ottobre 2022, quando si impose nel torneo di Parma superando in finale Maria Sakkari.

Il successo di Iași rappresenta il premio per una settimana di alto livello, durante la quale Sherif ha ceduto un solo set, eliminando nel suo percorso Dalma Gálfi, Kaitlin Quevedo, Yulia Putintseva, Oleksandra Oliynykova e infine Badosa.

Classifica in risalita

La vittoria permette a Sherif di rilanciarsi anche nel ranking WTA dopo un periodo complicato. L’egiziana risale infatti fino alla 72ª posizione mondiale, pur restando distante dal suo miglior piazzamento in carriera, il numero 31.

Per Badosa resta invece l’incognita legata alle condizioni fisiche, con il ritiro nella finale rumena che impone ora di valutare l’entità dell’infortunio in vista dei prossimi appuntamenti della stagione.